blogdimoda_1e4df426a1c1917cd551b50b3350dac4

Molti Paesi sono tormentati dalla povertà, ma esiste qualcosa di ancora più grave dell’indigenza: l’indifferenza delle persone. Per fortuna, non tutti si voltano da un’altra parte, fingendo di non vedere quello che accade intorno a loro, come se le persone prive di mezzi fossero invisibili o, peggio ancora, come se avessero una malattia contagiosa.

In Iran, alcune settimane prima di Natale, è avvenuto un piccolo prodigio che, però, ha scaldato il cuore di tanti: come per magia è nato il muro della gentilezza, non per dividere, ma per unire e aiutare chi è in difficoltà. A Mashad, è stato scelto un edificio come tanti, su cui è stata stesa della vernice fresca colorata, come un segnale di riconoscimento per quanti non hanno ancora dimenticato di essere umani. Sul muro sono stati collocati dei ganci per appendere capi di abbigliamento e scarpe.

In poco tempo, i muri si sono riempiti e moltiplicati, grazie, questa volta, al miracolo tecnologico della rete che diffonde alla velocità della luce le notizie che meritano di ricevere attenzione. Il misterioso filantropo che ha dato vita e forma ai muri della gentilezza è rimasto nell’ombra, perché gesti così importanti possono essere compiuti solo da persone che non amano stare sotto la luce dei riflettori.





Leave a Reply

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.