IMG5Questo album in pieno ’68 nasce nel Lower East Side, New York, ed è fatto di allucinazioni canore e dissidenti politici. Un album sicuramente underground che attinge dalla metropoli e dalla scena della pop art. Sono gli anni in cui Bob Dylan lasciava le invettive politiche per abbracciare le canzoni d’amore. Questa scelta di Dylan fu la causa scatenante che mosse un gruppo di persone a presentarsi davanti a casa sua per definirlo un traditore per aver accettato la borghesia tipica americana.

Tra questi contestatori c’era David Peel, un giovane cantastorie che amava circondarsi di barboni e che cantava tutto quello che l’America non voleva ascoltare. L’album “Have a Marijuana” fu registrato per strada ed è fatto di urla inconsulte, progressioni folk, sonagli e bonghi accompagnati dalla voce sgraziata di Peel e dalla sua rabbiosa chitarra. Una visione della musica ubriaca, strascicata che però per alcuni sta all’inizio della generazione punk. Un esempio di anarchia concettuale e di rigetto della società che si stacca da qualunque forma commerciale per dedicarsi solamente alla cruda improvvisazione.

a cura di Maurizio Bongioanni

 





Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.