GrowerZ: il primo gioco di carte sulla cannabis
Si chiama GrowerZ ed è interamente pensato e realizzato da due ragazzi di Genova, Alberto Barbieri e Luigi Cornaglia, fondatori della sturt up Demoelà, che si occupa di progettare giochi con una forte componente sociale ed educativa. GrowerZ sarà un gioco di carte nel quale si indosseranno i panni di un personaggio che durante le quattro stagioni dell’anno dovrà costruire il proprio giardino privato coltivando diverse tipologie di cannabis in base alle proprie esigenze. Ogni giocatore, infatti, per ottenere il massimo punteggio, dovrà centrare l’obbiettivo del proprio personaggio, diverso in termini di quantità e qualità e progettato in base al suo stile di vita.

A GrowerZ si gioca rigorosamente in gruppo (fino a sei persone) ed ogni giocatore dovrà decidere quale approccio tenere, potendo scegliere se privilegiare un approccio bio oppure high-tech, o se puntare tutto sulla capacità di creare grandi scorte oppure inseguire il sogno di realizzare la cima perfetta. Ma non sarà solo un gioco. Anzi. Per Luigi e Alberto l’obiettivo è innanzitutto quello di contribuire alla normalizzazione della cultura della canapa nella nostra società, e quindi alla causa della legalizzazione.
Nella società che pubblica il gioco, Demoelà, alcuni soci hanno una formazione giuridica e altri sono impegnati da tempo nell’antimafia sociale, per questo conoscono da vicino e direttamente i danni del proibizionismo. Per sviluppare il gioco, spiegano: «abbiamo approfondito i vari sistemi di legalizzazione e abbiamo identificato come il più diretto alla consapevolezza sull’uso della cannabis quello legato all’autoproduzione».

GrowerZ quindi oltre ad intrattenere i giocatori punta a portarli con la fantasia (e il ragionamento) a vedere come funziona una società dove la canapa è legale, dove chi la coltiva non finisce in carcere e dove le risorse non servono per dare la caccia ai consumatori.
In GrowerZ, spiegano Luigi e Alberto «il giocatore si confronterà con le sfide del coltivatore moderno immedesimandosi in un’atmosfera ludica, divertente e coinvolgente in cui attraverso la prorompente ironia di Ivan Art (fumettista e collaboratore di Dolce Vita che ha disegnato le carte da gioco, ndr) si può sognare scenari futuri di società moderne molto diverse da quelle in cui siamo cresciuti».
All’interno del gioco – la cui uscita è prevista per il prossimo autunno e sul quale vi forniremo presto più dettagli – ci sarà anche una sorpresa firmata Dolce Vita. Abbiamo infatti scelto di supportare l’impresa di questi ragazzi, convinti che anche attraverso idee come questa si possa contribuire alla riscossa culturale della canapa e, perché no, anche a riprendere il gusto per i giochi di carte in una epoca di applicazioni per il cellulare…