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Le periferie di alcune città sono isolate e, a volte, versano in condizioni di evidente degrado, in alcuni contesti urbani non è possibile neanche camminare a piedi tranquillamente, perché per le strade si aggirano persone poco raccomandabili pronte a estorcere ai malcapitati tutto quello che trovano. Non di rado, anche fare la spesa diventa un problema, sia a causa delle difficoltà economiche sia per il terrore di imbattersi in individui senza scrupoli.

A Toronto, per alleviare il disagio dei quartieri più poveri e isolati, la soluzione arriva direttamente a domicilio. Si chiama Mobile Good Food Market, un vecchio bus rimesso a nuovo da un team di architetti, con l’intento di trasformarlo un mercato mobile, pronto a raggiungere le aree dislocate in periferia, per consentire agli abitanti della zona di comprare cibi freschi a poco prezzo. La difficoltà di reperire cibi a prezzi contenuti ha ripercussioni anche sullo stato di salute delle persone che, a causa di un’alimentazione prevalentemente da fast food, ricca di grassi e povera di sostanze antiossidanti, rischiano di contrarre malattie cardiovascolari e, nella migliore delle ipotesi, di diventare obesi.

Un’idea veramente originale che vuole far riflettere sull’importanza di adottare uno stile di vita sano, improntato al rispetto di una dieta alimentare ricca e variata.





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