Nonostante l’approvazione da parte dell’Unione europea fino al 2021 dell’uso dell’erbicida sospettato di essere un probabile cancerogeno, la Francia va controcorrente in tema di glifosato. Il tribunale di Lione ha infatti vietato la messa in commercio del Roundup Pro 360 di Monsanto, il prodotto diserbante che lo contiene.

I giudici francesi hanno così accettato un ricorso presentato dal Comitato per la ricerca indipendente e informazione sull’ingegneria genetica che ha dimostrato che Roundup Pro 360 reca danni ambientali – è particolarmente tossico per gli organismi acquatici – e potrebbe avere anche gravi conseguenze sulla salute umana.

Il tribunale lionese ha, in questo senso, citato le conclusioni alle quali è giunto il Centro internazionale di ricerca sul cancro (Circ) dopo aver studiato la questione. Secondo le quali il glifosato dovrebbe «essere considerato come una sostanza dal potenziale cancerogeno per l’essere umano».

Nuovo capitolo quindi della polemica globale sull’uso o meno del glifosato mentre un deputato al Parlamento europeo del gruppo Verdi/ALE, Marco Affronte, denuncia la lobby dell’industria chimica che, a suo dire, influenza le decisioni a livello europeo sull’autorizzazione al glifosato: «È inammissibile che la salute pubblica venga messa a rischio solo perché l’industria chimica possa realizzare un profitto. È estremamente preoccupante vedere che fino al 50% di alcuni capitoli della valutazione del regolatore tedesco sono stati effettivamente scritti dalla Monsanto».

Tra tre anni l’Unione europea dovrà decidere se rinnovare o meno l’autorizzazione all’uso di glifosato. E sarà proprio la Francia lo stato che dovrà fornire una relazione in merito alla Commissione.

Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy