Sempre più spesso in TV si parla di legalizzazione della cannabis: ci sono arrivati gli echi di ciò che succede negli Sati Uniti e in alcuni paesi europei. Noi non vogliamo essere da meno, ma c’è una differenza importante. Negli altri paesi, la doverosa dialettica fra diversi punti di vista è impersonata da soggetti che conoscono bene l’argomento e posseggono pari esperienza come comunicatori.

Sappiamo bene che Giovanardi finge di essere preparato. Il suo lavoro consiste nel fingere di sapere e di convincere altri della sua ragione. Quello che non avremmo voluto vedere ieri sera ad AnnoUno sono giovani, più o meno preparati ma inevitabilmente di poca esperienza nella comunicazione, costretti a discutere con un lupo mannaro del Parlamento. Lupo sdentato ormai, ma sempre scaltro. E ci eravamo illusi che si potesse finalmente affrontare l’argomento con serietà e competenza.

La legalizzazione della cannabis non è senza rischi. Il pragmatismo americano, ma anche ispanico e nordeuropeo, ha semplicemente raccolto dati scientifici e li ha resi disponibili ai cittadini tramite persone competenti che espongono ragioni favorevoli o contrarie. I cittadini sono stati informati e i loro rappresentanti politici hanno preso conseguenti decisioni.

Triste dirlo, ma ieri sera, la trasmissione di AnnoUno su La7 non solo non ha informato i cittadini,  ma li ha totalmente disinformati e confusi. La discussione si è come sempre trasformata nell’italica caciara, in questo caso con un pizzico di conflitto generazionale che tira sempre, invece di usare competenze giornalistiche per sintetizzare e mostrare i risultati degli studi medici, biochimici e sociali compiuti negli ultimi quarant’anni.

studio-announoUn cocktail di slogan populisti, cifre e dati sbandierati a casaccio, affermazioni false-travisate-confuse, servizi fuori luogo (non era una puntata sulla Cannabis? E allora perchè parlare di altre sostanze?), zero confronti costruttivi o spunti di riflessione approfonditi. Peggio di così era veramente difficile fare.

Probabilmente la maggioranza degli italiani è già a favore della legalizzazione. Ma fino a quando comunicatori attenti, come consideravamo la redazione di AnnoUno, commetteranno l’errore di mandare in onda spettacoli spazzatura come quello di ieri sera, non ci sarà alcuna evoluzione su questo tema nel nostro Paese. E cosa ancor peggiore, rischiano di vanificare il lavoro di chi (come noi) da diversi anni cerca di portare avanti una comunicazione seria e approfondita sul tema.

Questi argomenti sono molto complessi e influenzano qualità e durata della vita di milioni di persone. Non si lasciano discutere in prima serata in modo superficiale e spontaneistico.

Cara redazione di Anno Zero, se il vostro obiettivo era fare audience mettendo gladiatori contro leoni, forse ci siete riusciti. Se invece era Informare gli italiani sul tema Cannabis e proibizionismo, o per lo meno ospitare un confronto costruttivo, avete miseramente fallito.

Riportiamo infine il commento del nostro legale, l’Avv. Zaina, a conclusione della nostra analisi:

Passi Fedez che non si raccapezza, passi che l’opinionista principe sia il Chicoria, passi che la Innocenzi sia uno spot per una pubblicità di dentifrici, ma sentire: 1. Che per la conduttrice la recente sentenza delle SSUU riguarderebbe solo i recidivi ed il piccolo spaccio, quando, invece, si applica a tutte le ipotesi di condanna per derivati della cannabis;
2. Che per il sen. Giovanardi la sua legge era più favorevole perché prevedeva una pena da 6 a 20 anni (per qualsiasi droga) mentre ora la pena va da 8 a 20 anni, omettendo di dire che questa sanzione è solo per le droghe pesanti (le leggere vanno da 2 a 6 anni), senza che nessuno glielo faccia notare;
3. Che sempre per il Giovanardi ora la guida sotto l’effetto di stupefacenti non sarebbe reato (devono avere abrogato l’art. 187 CdS senza avvertire nessuno) ma determina solo la sospensione della patente, è davvero troppo.
Un tema così serio, banalizzato da giornalisti Impreparati e chiacchiere da bar…

announo cannabis





18 Comments

  1. Luca Narducci says:

    1) Ma chi è Fedez? scusate ma ho smesso di guardare la tv e ascoltare musica di merda da diverso tempo ero rimasto a fabri fibra bifidus activ regolaris;
    2) giovanardi un sa nemmeno in do rimane di casa mi domando i che si aspetti a farlo fuori;
    3) quando torneremo al proibizionismo dell'alcool allora potrete parlare tutti, ad oggi mi spiace ma non accetto critiche da nessuno soprattutto da quei perbenisti che si sono sfasciati fino a ieri e oggi fanno i gradassi (magari si imbottiscono di creatina oggi va così tanto).
    Perchè non tornate a parlare di renzi e degli 80 euro di chi si tromba silvio e via dicendo?
    Siamo un paese che ha fatto dell'ignoranza e del populismo la sua bandiera.
    PER UNA MAGLIA VI INDIGNATE, MA DI CHI APPLAUDE UN ASSASSINO VE NE FREGATE.

  2. malanacream says:

    Che dire,ho spento la tv non si poteva guardare un mix di vera merda fatta in casa.

  3. e tu sei un giornalista di merda. scrivi come un impedito. ridicolo!

  4. Claudio De Feudis says:

    Ma ovviamente è tutto voluto: far vedere agli italiani che quelli che fumano so tutti come chicoria, fedez e coglioni vari. se announo avesse voluto dare una mano nella legalizzazione non chiamava di sicuro dei rapper scrausi , di cui uno è finito in galera per spaccio e robe così, contro giovanardi( che comunque è una grande mente in quanto tutt'oggi non è legare coltivarefumare una pianta) dovevano schierargli contro degli scienziati, qualcuno che quella cosa l'ha studiata! non uno che fuma e basta!

  5. Francesco Minervini says:

    tutto vero d'accordo con te!! Però non puoi definire grande mente uno dei più dotati coglioni dell'universo, il prototipo dell'imbecille 😉 Comunque hanno detto una serie di falsità, inesattezze e cose approssimative. Sembrava Lucignolo o Studio Aperto.. La canapa, aldilà del fumo dà mille risorse.. un esempio http://www.canapaindustriale.it/2014/02/05/il-complesso-piu-grande-deuropa-in-canapa-e-calce-prende-forma-a-bisceglie/

  6. Claudio De Feudis says:

    Francesco Minervini ok, forse ho esagerato, ma comunque sapeva difendersi alla grande, e poi comunque il dibattito più caldo si aveva nei momenti in cui si parrlava di usarla a scopo ludico

  7. Francesco Minervini says:

    Claudio Giovanardi è uno che dice che i gay sono malati, che Aldrovandi se l'è cercata, che ha firmato leggi immonde..ed è un coglione ignorante. Come dice l'articolo che hai pubblicato, FINGE di essere preparato. Chiaro come dici tu che se metti fedez dall'altro lato qualsiasi pirla esperto di tv sembra in gamba.. Ma era proprio tutta la puntata costruita tipo servizi scandalistici, tipo l " Amnesia" col chimico che dice "potrebbe essere qualcosa spruzzato sopra..oppure resina" . Non è stato giornalismo, è stata una commedia. Il bello è che molti l'avranno guardata e fatta vedere sperando in un pò di informazione, invece è stata disinformazione di massa. Merde

  8. Claudio De Feudis says:

    Francesco Minervini per non parlare di quando giovanardi ha detto ''leggetevi la frase di borsellino'' e la presentatrice la teneva già sui fogli che aveva in mano xD

  9. Sono ancora esterrefatto … una delle peggiori trasmissioni di disinformazione sulle droghe leggere che abbia mai visto … che nemmeno la mente malata di Giovanardi avrebbe potuto partorire! … ma ci voleva molto coinvolgere almeno un rappresentante di uno delle tante associazioni antiproibizionistiche italiane ??? … invece che dare parola a ragazzi profondamente ignoranti in materia e con poche idee ma confuse ?? … ci voleva molto fare un distinguo in testa alla trasmissione dove si affermava la differenza fra leggere e pesanti ?? … e ancora … ci voleva molto per chiedere a Giovanardi come mai … se il consumo non è reato esattamente come l'alcool … come l'alcool si può acquistare e la marjiuana no ?? … pessima… davvero pessima puntata! … non vale nemmeno una suola di José Mujica!

  10. una trasmissione fatta con chiacchiere da bar

  11. il grande José..non sono degni di nominarlo…!!! lui e' oltre ….

  12. Arturo Cumani says:

    Orrenda… di buono solo l'intermezzo di Travaglio… che non c'entrava niente!

  13. non ho visto la puntata e non la guardero ma la innocenzi mi sta discretamente sulle scatole.

  14. Paola Salinetti says:

    Io non l'ho proprio voluta vedere…mi sono bastate le 2 precedenti puntate su altri argomenti! La trasmissione mi sembra una copia di" Amici" della De Filippi, con la pretesa però di fare informazione…ma per carità!

  15. Erika Tarditi says:

    Oh oh puntata su Perugia visto bella?????????? Ahahah

  16. santoro sembra che ultimamente scleri:e mica poco.veramente una trasmissione degna di merdaset,forse se cercavano in qualke sert,trovavano persone più competenti…………….

  17. Luca Narducci says:

    Tesò! Anche a te vedo te frullano ultimamente

  18. che schifo…announo ha veramente fatto una figura di merda!!!!
    non potevano chiamare persone competenti e adulte invece di quel celebroleso del cicoria. italietta….

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