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Compostaggio umano: come tornare a Madre Natura dopo la morte

In California è legale il compostaggio del corpo umano dopo la morte: diventa terreno fertile per piantare alberi e fiori

compostaggio umano
Il processo di compostaggio umano è molto più ecosostenibile della cremazione, che rilascia 400 chili di anidride carbonica per ogni cadavere.

Lo Stato della California ha reso legale il processo di compostaggio umano, o “riduzione organica naturale”. Niente sepoltura o cremazione dopo la morte: il corpo può tornare alla terra e diventare un terreno ricchissimo di sostanze nutritive. Per quanto millenni di cultura sepolcrale ci abbiano insegnato cose orrende sulla morte, questo modo di affrontare il dopo è considerato il più rispettoso dell’ambiente e il più naturale possibile.

COME FUNZIONA IL COMPOSTAGGIO UMANO

La riduzione organica naturale è un processo in realtà molto semplice: il corpo viene collocato in una scatola d’acciaio lunga due metri e mezzo, insieme con materiali biodegradabili (fiori, trucioli di legno). Nel tempo di due mesi, il corpo si decompone e diventa terreno: la scatola viene restituita ai parenti che possono decidere di utilizzarlo come desiderano, nella maggior parte dei casi per piantare e concimare un albero o una pianta. In futuro, insomma, i cimiteri potrebbero diventare dei giardini, in vista di città più sostenibili ed evolute.

Di certo, questa soluzione del compostaggio umano è infinitamente meno impattante della cremazione, che rilascia anidride carbonica in abbondanza: 400 chilogrammi per ogni cadavere. E lo è anche rispetto alla sepoltura, che occupa prezioso spazio che potrebbe essere utilizzato in altro modo.

SEPPELLIRE RISPETTOSAMENTE?

Naturalmente, il tema è caldo e divisivo: la Conferenza cattolica della California, in una nota ufficiale, fa sapere che ritiene “una regola universale di rispetto e cura nei confronti del defunto” la pratica di seppellire rispettosamente i corpi o onorare le ceneri del trapassato. Ma dal 2019, quando è stato concesso legalmente per la prima volta il processo di compostaggio umano, la domanda è in crescita.

“Con il terriccio ricavato dal processo di compostaggio umano, molti parenti in lutto hanno potuto piantare alberi e fiori: non c’è limite a ciò che può fare la terra”, dice Micah Truman, CEO di Return Home, una delle prime imprese di pompe funebri americane a convertirsi al business del compostaggio umano. Che prevede anche che il terreno fertile ottenuto sia donato a un giardino pubblico. In ogni caso, il processo di riduzione organica naturale è ora legale in tutta la California e apre una breccia verso il resto del mondo.

TG DV


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