Per la prima volta, con la nostra rubrica, ci affacciamo al mondo del Dub e lo facciamo recensendo un lavoro italiano che sta riscuotendo ottimi feedback sia in patria che fuori. Parliamo di “Addis Zemen” primo EP di Fahbro, producer molisano. Già: il Molise non solo esiste, ma sforna anche ottima musica! Dopo il convincente esordio con la produzione del singolo “Madiba” prodotto con Psalm Collective e cantato da Macka B, di cui ricordiamo che il dubmix è stato curato da un’altra punta di diamante del dub italiano, Paolo Baldini, è il momento di mettersi alla prova con un lavoro di ampio respiro che spazia tra il Dub e il Reggae Roots.

L’EP si apre con “My Eyes” di Sista Awa e prosegue alternando una strumentale ad un pezzo cantato. L’alternanza di musicisti e cantanti è varia e di buona caratura, troviamo pezzi di Dan I “Run Come Rally” e del giamaicano Kazam Davis con “Beat Of My Heart”. Ai flauti invece abbiamo Brother Martino, ottimo musicista radicato a Bologna presente in “King Instrumental” e una dub version di “New Iwah” dei No Finger Nails, collettivo di produttori che si sta mettendo in luce negli ultimi tempi.

Credo che la bravura di Fahbro, oltre che nelle produzioni, nella scelta degli artisti e dei musicisti di cui avvalersi, sia stata nella cura dei dettagli. Il lavoro infatti, pur affondando le radici nei ritmi ipnotici del Dub e in quelli rilassati del Reggae Roots, si apre a contaminazioni dal sapore etnico, merito spesso del mandolino di Mandelion che dà un tocco arabo ai pezzi. Come dicevo sopra il Molise esiste e in questo caso si fa sentire.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.