2009-bambini-e-donne-in-carcere-23

A pensarci bene, le donne imprigionate sono molte di più di quelle rinchiuse nelle sezioni femminili delle carceri. Come succede per ogni minoranza delle donne in carcere si parla di rado e, come spesso accade, anche questa minoranza non se la passa bene; non se la passa bene nessuno in carcere.

Le statistiche riguardanti le carceri italiane sono parziali e difficilmente aggiornabili, il pianeta penitenziario è un universo così intricato che al di là dei grandi numeri, diventa davvero difficile districarsi nel marasma; le donne sono certamente in minoranza rispetto alla popolazione maschile, tuttavia di loro si sa poco, eccezion fatta per il gossip che ruota attorno a delitti famosi e storicizzati dalla cronaca oppure a personaggi di una certa fama.

Le donne devono avere ed hanno sempre più coraggio, provate a pensare a quelle che, anche colpevoli, si portano i figli in carcere perché in tenera età e la legge lo consente. So, ed anche loro sanno, che bisognava pensarci prima, tuttavia non credo che, quanto meno per motivi biologici, una madre stia serena allevando il suo cucciolo in cattività.

L’assistenza sanitaria è stato pian piano smantellata anche nel mondo di fuori, in carcere è stato fatto di più e prima. Non riesco ad immaginare una donna che viene arrestata incinta e debba fare una gravidanza in carcere.

In realtà delle donne in carcere so poco e, se devo essere sincero, so poco anche delle donne in generale, ma non riuscirei ad immaginare la mia vita ed un mondo senza di loro… Un carcere invece sì, poiché, se sei uomo, le donne in carcere le puoi vedere soltanto nei colloqui con i famigliari. Se una di loro ti viene a trovare, se è innamorata e fedele (cosa che alla lunga distanza è davvero difficile) si trasforma suo malgrado in una vedova di Stato, poiché a differenza che in altri Paesi, i rapporti personali e sessuali con la propria moglie, in Italia sono vietati.

Chissà per quanto tempo ancora… Nel nostro paese le cose cambiano rapidamente solo quando devono farlo in peggio.

A presto Amici.

 





Leave a Reply

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.