2014-03-27 09.12.59 amANIMALI.
Un gruppo di animalisti aderenti al gruppo “Fermare Green Hill” ha occupato nei giorni scorsi lo stabulario della Statale di Milano e ha quindi liberato circa duecento animali destinati alla tortura, in prevalenza topi e conigli. I ricercatori e gli studenti della facoltà di Farmacologia hanno organizzato una manifestazione “contro la cultura dell’ignoranza”, ripetendo un’altra volta il ritornello sulla “necessità della sperimentazione animale per la ricerca scientifica”. Da notare l’eufemismo: “sperimentazione animale”. La ricerca scientifica dovrebbe invece trovare il modo di risparmiare le vite innocenti di animali indifesi: tutto il resto è soltanto un alibi alla propria pigrizia e alla propria crudeltà.

GAY.
Anche la Francia ha approvato la legge che parifica le nozze omosessuali a quelle eterosessuali, applicando così un elementare criterio di uguaglianza tra i cittadini, il cui diritto a farsi una famiglia non può dipendere dalle preferenze sessuali. Fra poco sarà la volta degli Stati Uniti, dove peraltro in molti Stati il matrimonio gay è già legale. Tra i paesi dell’Europa occidentale, soltanto l’Italia si ostina a negare un diritto così ovvio e così importante. Mi auguro che il nuovo Parlamento, ora che finalmente può lavorare, voglia presto rimediare ad un’ingiustizia tanto incomprensibile quanto ingiustificabile.

HACKER.
Un gruppo di hacker (pare siano siriani) è riuscito ad impossessarsi delle password dell’Associated Press, la più grande agenzia di stampa del mondo, e ad annunciare via Twitter che due esplosioni avevano colpito la Casa Bianca e che il presidente Obama era ferito. Wall Street ha subito perso 130 punti, il dollaro è crollato e l’oro s’è impennato. Meno di dieci minuti dopo è arrivata la smentita, e l’account è stato disattivato. Twitter è diventato la fonte d’informazione primaria per tutti i giornalisti, i politici e gli investitori del mondo: ma è un luogo vulnerabile, e per molti versi non controllabile né verificabile. E la guerriglia virtuale può fare più vittime (e arricchire di più) di quella reale.

MAMME.
L’altra settimana intorno alla Fiera di Roma il traffico è impazzito, mentre all’interno una ressa incredibile ha imposto un forte ritardo all’inizio delle prove d’ingresso alla facoltà di Medicina dell’Università Cattolica: i candidati erano più di ottomila ma, soprattutto, erano (quasi) tutti accompagnati da un genitore, e spesso da entrambi. È una notizia sconcertante, ma non inaspettata: il mammismo è una delle nostre peggiori malattie, e fra le cause principali della nostra arretratezza. Accompagnare il figlio ad un test d’ingresso universitario, e, viceversa, farsi accompagnare da un genitore, è la strada maestra per ingrossare l’esercito senza nerbo dei bamboccioni e dei lamentosi. Il cordone ombelicale, se non viene tagliato in tempo, impedisce di respirare e, anziché nutrire, soffoca.

(editoriale numero 46)





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