Electro zoneInterviste

Doctor P

img1

Doctor P, classe ‘86, è un dj e produttore della scena dubstep. Sin dall’inizio della sua carriera assorbe come una spugna tutta la musica che ascolta e che lo circonda senza limiti di generi. Nel 2009 è co-fondatore insieme a Flux Pavillion, Dj-Swan-E e Earl Falconer della Circus Records. Doctor P ha collezionato, in soli 18 mesi, tanti successi da essere stato uno dei primi ad aver scalato così in fretta la vetta.

Come sei entrato in contatto con la cultura bass?
Quando avevo Napster. Avevo tipo dodici anni, cercavo in genere i remix e ovviamente con i “remix” uscivano un sacco di remix dance, quindi ho semplicemente scoperto la musica dance.

Come sei arrivato al concetto di produrre le tue tracce? Cioè con un particolare “intro” come fai tu…
Semplicemente attraverso tutto quello che ascolto, tutta la musica che mi appassiona e tutta l’altra musica, semplicemente mi influenza. Non ho una specifica influenza, solo ogni cosa della vita.

Quindi niente in particolare o altre tracce dubstep?
Tutto, tutto quello che sento entra dentro, e diventa parte del mio cervello.

Qual’è il significato di Doctor P?
E’ solo qualcosa… come mi chiamava qualcuno… uno dei miei amici. Il mio nome da dj era Picto, e quindi era solito chiamarmi Doctor Picto, quindi viene da questo.

Puoi dirmi qualcosa riguardo alla tua etichetta?
Abbiamo fondato la label 2 anni e mezzo fa, forse 3, e cerchiamo di continuare con quello da cui siamo partiti, cioè di lanciare buona musica… Abbiamo appena firmato un contratto (discografico) con Atlantic Records dove io e Flux faremo degli album, quindi stanno arrivando.

Prossime date, prossime produzioni o collaborazioni?
Ho registrato con Dillon Francis ed è uscita una nuova produzione l’11 giugno. La prossima traccia uscirà dopo quella, non so nient’altro.

a cura di Anya Baglioni & Davide Sanesi
(Suoni Alternativi) 
www.clokontv.com







SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Articoli correlati

Back to top button

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.