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Identikit
Nome e cognome: Douglas Glenn Colvin
Nazionalità: Stati Uniti
Gruppi: Ramones, Sprokkett, Spikey Tops, The Ramainz
Singolo di maggior successo: Something To Believe In

Douglas Glenn Colvin nasce il 18 settembre 1951 a Fort Lee: è stato il bassista dei Ramones. Suo padre era un sergente dell’esercito Usa di stanza in Europa. Durante la sua infanzia si trasferisce in Germania, terra natia della madre. Cresce spostandosi da Monaco di Baviera a Bad Tölz, poi Pirmasens e infine Berlino. In quest’ultima città rimase fino al 1968, anno in cui i genitori divorziano, e all’età di 15 anni Douglas si trasferisce negli Stati Uniti, per la precisione nel Queens (New York). Si ambienta nel suo nuovo quartiere e poco dopo conosce Jeffrey Hyman, John Cummingse e Tamás Erdelyi, tutti fondatori dei Ramones.

Cominciano a suonare assieme e Dee Dee, pur scrivendo la maggior parte dei testi non riesce a diventare il frontman perché incapace di suonare e cantare contemporaneamente; così il cantante diventa Jeffrey (Joey Ramone). Ogni componente della band scelse appunto Ramone, come cognome d’arte, creando così una band di fratelli. L’idea di farlo viene proprio a Douglas, riprendendo lo pseudonimo che utilizzò Paul McCartney durante la sua prima tournée in Scozia, Paul Ramone. Il look della band era uno e non prevedeva individualismi, si stava tutti in giubbotto di pelle nera, t-shirt, jeans stracciati e scarpe da ginnastica.

I Ramones, spinti dall’idea di diventare una band assolutamente originale e diversa da ogni cosa mai ascoltata prima, iniziano a suonare testi scritti da loro e adatti ai loro limiti tecnici. La loro musica è volutamente balorda e i loro testi assolutamente sciocchi o insensati. Non sembrano di certo ambiziosi e neanche destinati al successo, nessuno avrebbe ascoltato un gruppo di clown, eppure ecco la scintilla, l’inizio di una rivoluzione sociale: nasce il punk che poi esploderà come una bomba in Inghilterra due anni dopo con i Sex Pistols. Dee Dee scrive la maggior parte dei testi del gruppo parlando di droga, e, anche se viene limitato da Johnny Ramone che lo invita a diversificare gli argomenti trattati, continua a scrivere almeno un brano a tema per ogni album dei Ramones. Il loro primo concerto si tiene al CBGB’S di Manhattan.

Le prime esibizioni furono dei fiaschi ma nel 1975 le riviste Rolling Stone e Village People iniziano a parlare di loro e il gruppo ne beneficia in fama. Firmano un contratto con la Sire Records e nel 1976 pubblicano “Ramones” che con i brani Blitzkrieg Bop, Beat on the Brat e Judy is a Punk, li porta a raggiungere la posizione 111 nella US Album Chart. L’album cambia la storia della musica. Se negli States le vendite sono fiacche, in Inghilterra diventano gli stranieri più venduti e il loro disco arriva ai vertici di gradimento riscuotendo un ottimo successo commerciale.

Nel ’77 esce “Leave Home” che in fase di produzione ebbe qualche problema venendo anche censurato dal direttore della Phonogram UK a causa dei temi trattati, ma dal vivo il successo dei brani fu grandioso. All’interno due grandi successi come Pinhead e Swallow My Pride. I Ramones continuano a spostarsi in furgone per i loro concerti che diventano sempre più numerosi e nel 1977 esce “Rocket to Russia”, il lavoro meglio riuscito in studio che fa entrare la band nella top 50 dei vinili venduti negli Usa. Questi sono i tre album che segnano la gloria della band. Con i Ramones Dee Dee incide altri nove album, che danno l’idea dell’estrema produttività della band che rimane tuttavia lontana dal mondo mainstream.

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Nel 1992 fonda i The Chinese Dragons poi diventati i Dee Dee Ramone I.C.L.C e l’album “I Hate Freaks Like You” è il loro maggior successo. In questo periodo Dee Dee incontra Barbara Zampini, una fan argentina dei Ramones: i due si sposano e non si separeranno mai più. La band, invece, viene sciolta nel 1996. Più volte è tornato sul palco durante i concerti commemorativi dei Ramones, talvolta dimenticando i versi o cantando fuori tempo ma sempre innamorato della sua band, tantoché alla fine della sua carriera forma una band-tributo dei Ramones, i The Ramainz con l’ultimo batterista Marchy Ramone. Anche se alla musica ha dato di più Douglas: era un eclettico pittore, nonché autore di due libri, l’autobiografia chiamato “Lobotomy” (“Sopravvivere ai Ramones” in italia) e un romanzo intitolato “Chelsea Horror Hotel” che narra sempre di una sua esperienza personale, in cui si convince di essere all’interno della camera d’albergo in cui Sid Vicious uccise la fidanzata Nancy.

Nel marzo del 2002 i membri sopravvissuti dei Ramones sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall Of Fame e tre mesi dopo, precisamente il 6 giugno, Dee Dee viene trovato morto dalla moglie Barbara nel suo appartamento per un’overdose da eroina. Con la sua band ha portato a casa 11 dischi d’oro: nel 2003 la rivista Rolling Stone ha messo i Ramones al 26esimo posto nella classifica dei 100 migliori artisti di sempre.

 





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