191 voti a favore, 207 contro. Con questo scarto risicato è stato respinto dal Parlamento l’emendamento che avrebbe consentito l’autoproduzione di cannabis dietro ricetta medica. È successo ieri sera durante la votazione sulla proposta di legge per la cannabis terapeutica presentata da Anna Margherita Miotto (Pd).

Le opposizioni di Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana avevano presentato due emendamenti al testo di legge in discussione per consentire l’autoproduzione per i malati sia in forma personale che associativa, e avevano ottenuto che i due voti si tenessero a scrutinio segreto, sperando in questo modo che alcuni deputati del Pd disobbedissero alle direttive di partito, votando a favore grazie al segreto dell’urna.

La manovra non è riuscita per poco, influenzata anche dalle molte assenze tra i banchi. Gli emendamenti sono stati entrambi bocciati, rispettivamente con 189 sì e 210 no il primo e 191 sì e 207 no il secondo. Impossibile non sottolineare come, se tutti gli appartenenti dell’intergruppo parlamentare per la legalizzazione (forte di 220 membri) dopo aver per mesi sbandierato il loro favore alla riforma delle leggi proibizioniste, fossero stati almeno presenti ieri in aula gli emendamenti sarebbero passati.

Il Parlamento ha invece approvato la prima lettura della proposta di legge Miotto, una proposta nata nelle commissioni per volontà del governo, in contrapposizione alla proposta di legalizzazione, e che non comporterà nessun reale miglioramento, neppure per i malati che hanno diritto alle cure a base di cannabis. Una proposta “foglia di fico”, da approvare solo per poter dire ai media di aver fatto qualcosa in questo senso.

A votare con il governo, almeno nelle votazioni palesi, sono stati insieme Pd e Forza Italia, inclusi anche i parlamentari democratici che in passato avevano aderito all’intergruppo della legalizzazione. Tra questi anche Roberto Giachetti, ovvero colui che era stato primo firmatario del ddl per la legalizzazione, che ha spiegato di averlo fatto per “disciplina di partito”.

 





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.