Già l’anno scorso avevamo dato notizia delle intenzioni della Croazia di puntare sulla legalizzazione della Cannabis per far crescere economia e turismo.

Ora però le cose si fanno serie e nei prossimi giorni il Paese dei Balcani discuterà una nuova proposta di legge rivoluzionaria a livello europeo.

Mirela Holy, ex Ministro dell’Ambiente, in una recente intervista televisiva ha spiegato che il nuovo disegno di legge prevede la piena legalizzazione e liberalizzazione della canapa.

“La canapa ha un grande potenziale economico e, data la sua capacità di fertilizzare il suolo e di CO2 fino a quattro volte superiore, è anche importante nella lotta ai cambiamenti climatici. I benefici economici sono enormi, per quanto riguarda lo sviluppo della scienza, cosmetici, produzione di carta.
Secondo le stime, in Canada e negli Stati Uniti, i guadagni annuali sono circa 43,7 miliardi di dollari e non è stato sfruttato tutto il potenziale della canapa: può essere utilizzato per costruire compositi spaziali, automobili, nel settore delle costruzioni” ha affermato Holy.

“La proposta di legge prevede un modello ibrido di agenzia statale per mantenere alta qualità nel mercato. Riguardo a l’uso di cannabis per scopi ricreativi, ogni adulto potrà crescere fino a nove piante femminili in piena fioritura con un alto contenuto di THC per le proprie esigenze.”

L’ex Ministro durante il suo intervento ha dimostrato grande preparazione sull’argomento, illustrando tra le altre cose anche le diverse varietà di Cannabis (indica, sativa e ruderalis) e le rispettive caratteristiche.

Ma non solo, ha concluso affrontando il tema dei pregiudizi nei confronti della cannabis e degli interessi economici occulti, con parole inequivocabili che a sentirle dall’Italia ci sembrano quasi surreali:  “Quando ho iniziato a parlarne qualche anno fa, le reazioni sono state terribili, ma le cose sono cambiate. Le persone hanno bisogno di essere educate e quindi cambiare il loro atteggiamento. Il potenziale di dipendenza della cannabis è inferiore al potenziale di dipendenza della nicotina o dell’alcool e, per quanto ne sappia, nessuna persona è morta a causa di un overdose di cannabis naturale, eppure esistono grandi pregiudizi, motivati dagli interessi di determinati gruppi e industrie”.





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