Negli Stati Uniti c’è stata un’impennata senza precedenti di adozioni e affidamenti di animali domestici. Foster Dogs – un’organizzazione no profit che collega i gruppi di soccorso agli animali con chi è interessato ad accogliere in casa dei cani – ha calcolato un aumento del 1000% nelle domande di affido a marzo rispetto allo stesso mese del 2019. Con l’avanzare della pandemia, sempre più americani hanno sentito il bisogno di avere al proprio fianco un amico a quattro zampe. Ad aprile, NBC News ha contattato canili e organizzazioni di difesa degli animali con strutture sparse in diversi Stati USA: tutti hanno raccontato che i loro centri si stavano svuotando grazie all’alta richiesta di adozioni e affidamenti.

Anche in Italia quest’anno sono aumentate le adozioni, dopo tre anni in cui il bilancio era negativo. La Rete Solidale dell’ENPA ne ha portate a termine 650 da marzo a ottobre; un dato che confermerebbe la crescita. Le richieste sono iniziate ad aumentare una volta concluso il periodo di lockdown primaverile, con la ripartenza dei trasferimenti degli animali dal Sud – i cui canili ospitano la maggior parte dei randagi presenti in Italia – verso il Centro e il Nord.

Il motivo per cui molte persone hanno scelto la compagnia di un animale domestico in questi mesi difficili lo spiega uno studio inaugurato all’inizio della pandemia, i cui risultati preliminari mostrano come la convivenza con cani e gatti faccia diminuire lo stress e giovi al benessere mentale dei padroni. Le risposte degli intervistati sono ricche di aggettivi positivi nei confronti dei compagni animali: le parole più usate sono “confortante”, “buono”, “fantastico” e “utile”. Alcune persone hanno raccontato che si sarebbero sentite perdute senza la vicinanza del proprio animale domestico. Altre hanno spiegato che solo grazie alla loro presenza sono riusciti a scongiurare la solitudine.

Fonte: Torcha





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