In una scuola superiore della cittadina polacca di Kurow, una dimostrazione della polizia si è conclusa con il fermo di uno studente di 17 anni.
I fatti risalgono allo scorso 11 giugno quando la polizia si è recata in un istituto della zona per un incontro dimostrativo in cui far vedere agli studenti come lavora un cane addestrato per individuare sostanze stupefacenti. Secondo quanto raccontano i media polacchi, l’agente a quattro zampe si sarebbe lanciato su uno dei ragazzi presenti, al quale sono stati trovati addosso pochi grammi di erba.

Successivamente, le zelanti autorità hanno perquisito l’abitazione del giovane e concluso l’accidentale operazione con la confisca di ben 15 grammi di erba. Alla luce di questi fatti la polizia locale non ha perso occasione per mettere in guardia i giovani, ribadendo che agenti e cani antidroga potrebbero entrare nelle scuole in qualsiasi momento.

In varie occasioni abbiamo criticato aspramente questo tipo di operazioni. Pratica che sembra essere sempre più frequente anche da noi, come dimostra la Circolare del Ministero dell’Interno dell’agosto 2018. In essa vengono disciplinate le attività di prevenzione e di lotta allo spaccio di droghe nel contesto scolastico, un ambiente nel quale sarebbe invece più utile puntare al libero confronto e alla comunicazione invece che all’uso della forza e della repressione.





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