High times

Continua in California guerra autorità contro i dispensari

img3

Continua senza esclusione di colpi la guerra delle autorità americane contro i dispensari di marijuana a fini sanitari in California. In questi giorni è stata la volta di Los Angeles dove ufficiali federali hanno fatto irruzione e compiuto perquisizioni in numerosi negozi di cannabis, inviando lettere che intimano la chiusura entro due settimane ad altri 67 dispensari.

Secondo responsabili della procura generale, si tratta della prima azione di così vasta scala contro i negozi di marijuana a Los Angeles e con ogni probabilità l’operazione di oggi avrà presto un seguito: “Non possiamo fare tutto in una sola volta a Los Angeles”, ha detto Thom Mrozek, portavoce dell’ufficio, “ci sono ancora molti altri negozi”.
Finora, ha aggiunto, sono stati raggiunti oltre 375 dispensari in sette contee californiane.


Quello di oggi è l’ennesimo passo nella lotta delle autorità federali alla vendita di cannabis a fini sanitari in California, che fu il primo stato, nel 1996, a depenalizzarne l’uso proprio a questo scopo. A Los Angeles il numero dei dispensari di marijuana è stimato tra i 472 e i mille e ha trasformato la città in un importante crocevia del commercio di cannabis a fini medici, ma l’ha condotta anche al centro di battaglie legali e politiche.

Quest’estate il consiglio comunale aveva approvato la chiusura dei dispensari, lasciando la possibilità ai pazienti che più ne avessero avuto bisogno di fare uso di cannabis sotto stretto controllo. E alcuni responsabili del comune hanno proposto che il 5 marzo, quando verranno rinnovati sindaco e altre cariche, oltre a otto consiglieri, la popolazione possa votare anche sulla questione dei dispensari di marijuana.

fonte: aduc.it



grafica pubblicitaria sponsor canapashop

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.
grafica pubblicitaria sponsor plagron

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio