Il primo passo è stato fatto. Nei giorni scorsi in USA è stata votata per la prima volta una legge sulla legalizzazione a livello congressuale: il comitato giudiziario della Camera, ha infatti votato per approvare la legge che metterebbe effettivamente fine al divieto di cannabis negli Stati Uniti Stati d’America, a livello federale, rimuovendola dal Controlled Substances Act.

Il disegno di legge è stato approvato con 24 voti favorevoli contro 10 e secondo Maria McFarland Sánchez-Moreno, direttrice esecutiva della Drug Policy Alliance, “gli Stati Uniti d’America stanno avvicinando un po’ a mettere fine ai danni devastanti del divieto sulla marijuana”.

E un commento positivo è arrivato anche da NORML, associazione che si batte da anni per la legalizzazione. “Quando NORML è stata fondata nel 1970, solo il 12% del pubblico ha sostenuto la legalizzazione. Ora, abbiamo un mandato pubblico con la maggioranza di repubblicani, democratici ed elettori indipendenti che supportano tutti la vera legalizzazione della marijuana”, hanno detto parlando con Forbes, spiegando che: “Quando alziamo le nostre voci come una, non c’è nulla che non possiamo raggiungere“.

Ora il cammino è ancora lungo: la legge dovrà essere sostenuta fino alla votazione alla Camera e poi al Senato, dove è più difficile che venga approvata. Con una speranza: che possa essere il colpo definitivo contro il proibizionismo in grado di fare da esempio per tutto il mondo.





Comments are closed.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.