Buone notizie

Congo, sentenza storica: per la prima volta un bracconiere è stato condannato a 30 anni di carcere

Congo, sentenza storica: per la prima volta un bracconiere è stato condannato a 30 anni di carcereUn traguardo storico è stato raggiunto nella Repubblica Democratica del Congo: un noto bracconiere, conosciuto come Guyvanho, è stato condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso più di 500 elefanti e aver trafficato illegalmente l’avorio presente nelle loro zanne, oltre ad aver tentato di uccidere alcuni ranger, che dovrà risarcire versando una somma pari a circa 60mila euro.

Per la prima volta nella storia della Repubblica Democratica del Congo, la pratica del bracconaggio è stata giudicata da una corte penale. In precedenza, infatti, tutti i crimini ambientali erano stati processati nei tribunali civili dove la pena massima ai sensi della legge sulla fauna selvatica era di 5 anni.

La notizia, diffusa dalla Wildlife Conservation Society, è stata accolta con entusiasmo e rappresenta un passo avanti nei confronti dei diritti di tutti gli animali selvatici uccisi illegalmente e ingiustamente. Come si legge nel comunicato stampa diffuso dall’associazione,

Questa sentenza trasmette un messaggio estremamente importante: i crimini contro la fauna selvatica non saranno tollerati e saranno perseguiti ai massimi livelli.”

Speriamo che questa decisione rappresenti l’inizio di una nuova visione del mondo, in cui atti crudeli nei confronti di ogni forma umana non vengano più lasciati impuniti.

Fonte: People for planet

TG DV


grafica pubblicitaria sponsor canapashop

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.
grafica pubblicitaria sponsor plagron

Articoli correlati

Back to top button