Prime armi

Coltivazione domestica: iniziare da zero

Coltivazione domestica: iniziare da zero

La coltivazione della cannabis indoor richiede la comprensione delle basi della crescita delle piante, della tecnologia, dell’illuminazione e del controllo del microclima della growroom. Difatti siete voi a determinare ogni parametro di crescita delle vostre piante.

Piantare semi
Dopo aver scelto i semi si passa alla germinazione. Anche se dovrebbero aprirsi entro un paio di giorni, sii paziente: possono volerci fino a sette giorni prima che una piantina emerga dalla superficie del terreno.
La radice a fittone della tua piantina crescerà in profondità nel terreno alla ricerca di umidità e sostanze nutritive mentre espande i suoi peli radicali in ogni angolo del vaso. Evitare di innaffiare eccessivamente le piantine stimolerà le radici a crescere il più profondamente possibile, bisogna pertanto seguire un ciclo da umido a secco, annaffiando solo quando necessario.

L’alimentazione fogliare o l’appannamento delle piantine con un flacone spray contribuirà a mantenere l’ambiente umido e allo stesso tempo consentirà alle foglie di utilizzare qualsiasi nutriente contenuto nello spray. Assicurati di spruzzare con mano leggera, avendo cura di trattare anche la parte inferiore delle foglie per tenerle pulite.
Usa semi femminizzati per assicurarti che producano solo piante femmine, questo consentirà di massimizzare lo spazio a disposizione mentre quando si utilizzano semi normali, il coltivatore dovrà cercare i pre-fiori per identificare le piante maschili e femminili.
Alcuni coltivatori preferiscono usare semi regolari per far crescere una pianta madre da cui prendere cloni, quindi sia i semi regolari che femminizzati hanno i loro rispettivi vantaggi.

La fase vegetativa
Quando le piante vengono mantenute sotto un regime di illuminazione programmato per replicare i mesi primaverili ed estivi rimangono nella loro fase vegetativa, sviluppando solo foglie e rami. Durante questa fase la maggior parte dei coltivatori imposta i timer per un ciclo di luce giorno/notte di 18/6 ore (18 ore accese e 6 ore spente). Le piante inizieranno a fiorire solo più tardi, dopo che il ciclo di luce verrà cambiato in 12/12 ore giorno/notte. A meno che il tempo a disposizione non è poco, una buona pratica è quella di mantenere le piante nella fase vegetativa per 4-6 settimane.
È molto importante assicurarsi che le temperature e l’umidità della stanza siano corrette. Di norma è ottimale raggiungere una temperatura media di 20-24°C con un’umidità relativa compresa tra il 60 e il 70%.

Usa un aspiratore per rimuovere l’aria calda e stagnante dall’interno della growbox, uno scambio costante di aria fresca è fondamentale. La maggior parte delle growbox in commercio danno la possibilità di installare una ventola di aspirazione in uno dei fori appositi, oppure si possono aprire le finestre a rete, che aiuteranno a far circolare l’aria. Se la growbox è troppo calda a causa di un’illuminazione eccessiva, le piante risponderanno cessando la crescita per poi morire.

La fase vegetativa è il momento migliore in cui modificare l’aspetto delle piante. Durante questo periodo, sarai in grado di eseguire una serie di tecniche per migliorare la copertura della chioma e la resa complessiva. Questi metodi includono legatura e piegatura (LST), potatura, ScrOG, cimatura e fimming.
Durante questa fase, le piante consumano azoto, fosforo e potassio (N-P-K), con l’azoto come nutriente primario utilizzato per la crescita delle foglie e un po’ di fosforo utilizzato per alimentare l’espansione delle radici.

Coltivazione domestica: iniziare da zero

La fase di fioritura
Ora che le tue piante sono forti e sane, è il momento di farle iniziare a fiorire modificando le impostazioni del timer di illuminazione. Basta modificare il ciclo di luce a periodi alternati di 12 ore di luce e 12 ore di buio che faranno fiorire le tue piante. Così come è essenziale mantenere la temperatura e l’umidità corrette nella fase di crescita, lo stesso vale per la fase di fioritura. Avrai bisogno di temperature a 22-24°C con un’umidità relativa del 30-40%.
Le piante avranno anche maggiore bisogno di fosforo e potassio nella fase di fioritura per aiutare a produrre le gemme. Mantieni i ventilatori oscillanti e di scarico accesi in modo permanente per evitare che l’aria stagnante e umida circondi le piante. Una cattiva circolazione dell’aria può causare muffe e funghi sui fiori o sulle foglie.

Gli attrezzi del mestiere
Di seguito è riportato un elenco delle attrezzature essenziali per la creazione di una coltivazione indoor e la guida perfetta per un coltivatore principiante.

N.B. Non tutti gli strumenti sottoelencati sono fondamentali al fine di una buona riuscita della coltivazione indoor. Tuttavia averli e imparare ad usarli a lungo accrescerà le vostre capacità di growers.

Scegliere il tipo di luce
La scelta di una lampada da coltivazione dipende dal budget, dallo spazio a disposizione, dall’esperienza e da alcuni altri fattori basati principalmente sulla praticità. L’opzione più economica è generalmente un sistema fluorescente, che utilizza una quantità minima di elettricità producendo poco calore. Una configurazione di illuminazione HID (scarica ad alta intensità) come HPS (sodio ad alta pressione) o MH (alogenuri metallici) è un’opzione costosa che genera più calore, ma produce anche fiori più densi. La tecnologia LED (diodo a emissione di luce) è una luce fredda che mostra guadagni promettenti in termini di efficienza, ma rimane una scelta costosa a causa dei prezzi iniziali d’acquisto.

Ventola di aspirazione
I ventilatori di aspirazione portano aria fresca all’interno della growbox. La ventola di aspirazione avrà una capacità inferiore rispetto alla ventola di scarico principale. Un aspiratore aggiuntivo per immissione, che fornisca aria fresca e aumenta il ricambio d’aria, non è assolutamente indispensabile se c’è una buona quantità di aria che circola attraverso le aperture filtrate poste nelle parti più basse della growbox.

Uscita aria di scarico
Generalmente acquistare un buon aspiratore assicurerà che il flusso d’aria venga riciclato a una velocità ideale per le piante, oltre che a stabilizzare i livelli di temperatura e umidità.

Filtro al carbone per il controllo degli odori
Il filtro a carbone è installato nella parte superiore della growbox, attraverso la quale l’aspiratore soffia l’aria direttamente all’esterno. Assicurati che il filtro e la ventola abbiano la stessa capacità di portata d’aria.

Condotti acustici
Questo tubo flessibile d’argento è ciò che facilita il movimento dell’aria dalla ventola di aspirazione e dalla ventola di scarico. Un’alternativa economica è la canalizzazione standard; altrimenti c’è la versione insonorizzata più costosa. Vale la pena investire per fare fuoriuscire il flusso d’aria nel modo più silenzioso possibile. Quando vengono installati i condotti assicurati che non vi siano cedimenti fissandoli bene.

Vasi di plastica o feltro
I tradizionali vasi di plastica sono economici e facili da trovare, mentre i vasi di feltro costano di più. I vasi in feltro hanno i loro vantaggi: mantengono le radici più calde e facilitano la potatura, possono essere riciclati ed hanno dei vantaggi per la salute generale delle radici delle piante.

Selezione del substrato
Se questa è la tua prima coltivazione la scelta di un terreno di coltura biologico è probabilmente la soluzione più semplice. Ci sono molti substrati disponibili ma la maggior parte sono in realtà miscele fuori suolo a base di torba o fibra di cocco. Si consiglia ai coltivatori principianti di evitare la coltivazione idroponica fino a quando non avranno padroneggiato i substrati più tolleranti come i light-mix o full-mix.

Nutrienti
Dovresti acquistare una quantità sufficiente di nutrienti per tutta la prima coltivazione, sforzandoti di coprire tutte le basi in termini di nutrizione. Ci sono molte marche di fertilizzanti disponibili con un’ampia gamma di alimenti che coprono tutte le parti del ciclo di vita di una pianta. La maggior parte delle aziende produttrici di nutrienti fornisce un grafico di coltivazione, quindi puoi seguire la guida passo passo settimanalmente, ma queste spesso peccano per eccesso quindi evita di sovralimentare le tue piante.

Igrometro
Questi piccoli display possono essere posizionati ovunque e utilizzano sensori per determinare e visualizzare la temperatura (T°) e l’umidità relativa (u/r %) dell’ambiente interno. Alcuni hanno anche la possibilità di controllare le letture più basse e più alte per vedere se le condizioni di crescita sono ottimali o meno, e alcuni hanno persino delle app in modo da poter leggere i dati in remoto sul telefono.

Umidificatore
Durante la fase vegetativa, l’umidità dovrebbe essere vicina al 60% per poi diminuire all’inizio della fase di fioritura. Un umidificatore genera una nebbia sottile e può essere posizionato direttamente nella growbox o nella stanza da cui si aspira aria.

Deumidificatore
Un deumidificatore rimuoverà il contenuto di umidità dell’aria. Questo è importante durante la fase di fioritura. Se immetti aria fresca dall’esterno dove l’umidità è molto alta, questa può causare uno squilibrio e portare a seri problemi.

PPM O penna EC
Questi dispositivi a forma di penna misurano le parti per milione e la conduttività elettrica della tua soluzione nutritiva. È estremamente importante per il coltivatore avere una misura accurata per evitare problemi di tossicità o carenze.

Misuratore di pH
Questo dispositivo misura l’acidità o l’alcalinità della tua soluzione nutritiva su una scala da 1 a 14 (dalla più acida alla più alcalina). Le radici richiedono un certo pH per assorbire i nutrienti primari e gli oligoelementi. Nel terreno una soluzione dovrebbe avere un pH di 6,0-6,5. Avrai anche bisogno di soluzioni per regolare l’acidità o l’alcalinità della tua soluzione nutritiva (pH up e pH down).

Catene e ganci
Avere a portata di mano delle catene a maglie e ganci a S in metallo è fondamentale. L’uso di moderne corde elastiche e filo metallico funziona bene, ma quando si tratta di sospendere ventilatori pesanti, filtri a carbone di grandi dimensioni e luci di coltivazione a LED costose, catene e ganci metallici sono la scelta migliore.

Ventole oscillanti
Per avere piante forti e robuste bisogna aggiungere un flusso d’aria nella parte inferiore e superiore della growbox. I ventilatori oscillanti creeranno una leggera brezza che manterrà l’aria ricca di C0² che scorrerà intorno alle foglie e gli steli, rinforzandoli al contempo. 

Timer
È necessario un timer per controllare tutti i dispositivi elettrici all’interno della growbox, in base al regime di illuminazione di un ciclo di luce giorno/notte di 18/6 o 12/12 ore. I filtri a carbone e le ventole devono essere lasciati accesi in modo permanente. Non lesinare sul timer, poiché quelli economici possono facilmente guastarsi o rompersi.

Si possono fare tutte le considerazioni del caso per ottimizzare una coltivazione indoor, seppur l’esperienza renda sicuramente più facile questo tipo di coltivazione; bisogna tener conto che la pianta di cannabis si è sviluppata in diversi ecosistemi per millenni; non è facile sopperire in toto alle reali esigenze di madre natura sfruttando solo la tecnologia, bisogna prima imparare a comprenderla e rispettarla.

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