Negli ultimi dieci anni il sistema di coltivazione con le serre ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo, nella crescita e nell’espansione del mercato della cannabis. Offrono protezione e contribuiscono a controllare le condizioni ambientali e moderare i cambiamenti climatici estremi, il che porta a un prodotto di qualità superiore.
Regolare i tempi di fioritura modificando la luce e riprodurre le condizioni climatiche ideali minimizza i problemi e aumenta i risultati negli stadi più critici della stagione.
C’è chi ha iniziato a utilizzare la coltivazione in serra per motivi di privacy accelerando i tempi di crescita grazie a questo nuovo sistema. I nuovi standard richiesti da un mercato competitivo esigente hanno permesso di superare i limiti della coltivazione di semi femminizzati e autofiorenti, riducendole le differenze visibili tra le piante indoor e outdoor.

Secondo i dati da Humboldt Seeds sono presenti più di 30,000 serre attive che stanno veramente sconvolgendo l’intera industria della cannabis. I semi di cannabis Humboldt Seed provengono da piante coltivate in outdoor e in serra. Non credendo nei sistemi di coltivazione indoor, basiamo la nostra filosofia in armonia con il ciclo naturale delle piante con una coltivazione che rispetti le leggi fondamentali di Madre Natura. È per questo che i nostri semi provengono da un intenso processo di selezione eseguito dai nostri breeder grazie al qual possiamo garantire alti livelli di qualità.
In questo articolo parleremo di alcune tipologie di serra fra le quali si può scegliere il modello che si adatta di più al proprio ambiente, al proprio metodo colturale e al proprio budget.

Scegliere il tipo di struttura più adatta è fondamentale per ricreare un ambiente interno che soddisfi i bisogni della pianta e dello spazio a disposizione. Per ottenere una buona resa e sfruttare al massimo i vantaggi di una serra è essenziale conoscere il calendario climatico della propria zona, grazie al quale è possibile stimare i tempi di semina e raccolta.

Nei climi più caldi (le regioni meridionali) è richiesta meno manutenzione e le temperature sono più stabili in primavera ed autunno, ma il calore estivo potrebbe influire negativamente sulla crescita e lo sviluppo della pianta se non viene correttamente areata. I climi più freddi, più umidi ( le regioni settentrionali) richiedono invece più attenzione nell’isolamento della struttura, negli impianti di climatizzazione e nel controllo dell’allungamento dei periodi di luce all’inizio della stagione, quando le condizioni climatiche sono meno prevedibili e la posizione del sole meno vantaggiosa.
Conoscere le differenze tra i vari tipi di struttura consente di trovare il sistema più idoneo per assicurare una buona ventilazione e condizioni ottimali.
Esistono due principali tipologie di strutture presenti sul mercato:

Serre a doppia falda. Questo modello dalla forma simile ad una casa standard ha una struttura di altezza notevole. Bisogna tener sotto controllo l’aumento di calore che tende ad accumularsi nella parte superiore della serra, causando un effetto tipo collo di bottiglia. Si consiglia l’installazione di un sistema di ventilazione nella parte superiore per eliminare l’aria calda. Un continuo passaggio d’aria ad una velocità costante è fondamentale e dipende dalle dimensioni del ventilatore e dalla lunghezza del percorso.
Nota. Sono tipologie di serre che richiedono sistemi di aerazione più potenti per che permettano di supportare una maggior volume d’aria.

Serre a tunnel con strutture in tubi in PVC. La struttura che caratterizza questo modello è composta da una serie di tubi a forma d’arco che vanno da un lato all’altro, creando un tunnel.
Esistono vari modelli che cambiano per dimensioni: lunghezza, larghezza e altezza. Sono le serre più utilizzate, essendo più facile controllare sia le temperature che l’areazione. Le pareti laterali hanno un ruolo importante da non sottovalutare in quanto possono cambiare notevolmente. Se la forma dell’arco raggiunge il pavimento, l’altezza utile si riduce notevolmente in prossimità del bordo. Al contrario pareti laterali più alte potrebbero aumentare l’altezza indoor e portare a un raccolto più simmetrico e senza effetti collaterali provocati dalla struttura della serra. Tutto ciò contribuisce inoltre a migliorare l’ergonomia del luogo di lavoro, influenzando la resa del prodotto finale.
I sistemi di aerazione ad energia solare possono rivelarsi un grande potenziale, poiché permettono di eliminare una grande quantità d’aria. I ventilatori saranno funzionanti grazie alla luce del sole, risparmiando elettricità ed evitando lo spreco di batterie, come nei sistemi a energia solare standard.

SCEGLIERE LO STILE PIÙ ADATTO. 
Bisogna tenere in considerazione che i fattori determinanti per scegliere la struttura più adatta sono il metodo di coltivazione utilizzato, il numero di piante e i metri quadri a disposizione. Il sistema SCROG di solito richiede un numero maggiore di piante con una copertura vegetativa più rapida e un ciclo più breve. Lo scopo è quello di riempire lo spazio in modo estremamente rapido e omogeneo. L’altro metodo consiste nel dividere lo spazio disponibile per il numero di piante in modo da poter calcolare la loro posizione e separazione in modo preciso. Il controllo del flusso d’aria è in genere più complicato se si coltivano piante più grandi, in particolare durante il ciclo di crescita.
Quando si lavora con parti aeree grandi e complicate, è fondamentale un lavoro di pulizia che possa consentire una buona circolazione dell’aria e soprattutto ottenere cime grandi. Posizionando dei ventilatori box o a pianta ci si assicura un buon circolo dell’aria.
Nota. Attenzione alle aree in cui ristagna l’aria. Avendo un minor spazio a disposizione di solito è più frequente con le piante di grandi dimensioni.

Un fattore decisivo nella costruzione della propria serra è il budget disponibile. Non bisogna scoraggiarsi dai prezzi elevati che offre il mercato. Esistono diversi modi alternativi per costruire una serra solida e accessibile, non per questo meno affidabile di quelle che si trovano in commercio. Ecco una proposta facilmente realizzabile ad un prezzo contenuto.
Utilizzate dei paletti da costruzione da 1-1,5 metri, delle parti in metallo incavo da 40 mm per il recinto (l’altezza dipende dall’altezza delle pareti laterali) e tubi in PVC da 38 mm. Con queste strutture si può raggiungere un’altezza finale di 2,5 metri e una larghezza che va da due a sei metri. La capacità sarà superiore con una distanza di 1,5 – 2 metri fra una pianta e l’altra. Create un’area simmetrica e misurata con precisione prima di cominciare a costruire. Infilate i paletti da costruzione nel terreno spingendoli fino a una profondità adeguata e poi inserite l’estremità superiore nelle parti in metallo incavo. Si consiglia di collegare queste parti verticali con due tavole di legno orizzontali, una a livello del terreno (quella più grande) e l’altra a livello delle spalle (quella più piccola). Per unire le tavole alle parti in metallo, praticate dei fori nel legno e utilizzate dei cacciaviti lunghi, dadi e guarnizioni. Comprate delle strutture di collegamento in PVC con un angolo da 45 gradi che saranno ideali per la parte superiore delle strutture in metallo. Potete piegare i tubi ma non è necessario nelle regioni non molto ventilate; lo è invece nelle regioni in cui la velocità del vento è probabile che rovesci i tubi in PVC dalla parte opposta. I tubi in PVC si possono costruire in lunghezze che possono raggiungere i 6,5 metri, per le serre larghe sei metri in modo da consentire un’inclinazione adeguata e un buon drenaggio dell’acqua.

COLTIVAZIONE IN SERRA CON CONDIZIONI CLIMATICHE ESTREME. Per fare in modo che la serra sia produttiva nelle condizioni ambientali più estreme, è necessario tenere in considerazione alcune cose.
I Climi caldi richiedono un abbondante passaggio d’aria poiché gli stomi o pori sulla parte inferiore delle foglie si chiudono  con temperature o livelli di umidità eccessivi o con ristagno d’aria. Una quantità insufficiente d’aria potrebbe influire negativamente sulla crescita e provocare problemi.
Nei climi freddi, le condizioni possono essere più estreme e c’è un rischio maggiore di danneggiare le piante. Il calore è un fattore chiave nelle prime fasi e all’inizio della stagione, poiché le talee sono molto più esposte, rispetto ai semi, alla fioritura precoce e sono più sensibili all’ambiente. Il calore e la luce sono due fattori preponderanti che è probabile che provochino dei problemi. Per incominciare nel migliore dei modi è necessario un controllo costante del calore e della luce, che è possibile ottenere tenendo in considerazione il calendario solare grazie al quale si può calcolare la diminuzione delle ore di luce a disposizione e osservando scrupolosamente un metodo di coltura a due cicli. Se coprite la serra con dei teli per oscurarla, la prima cosa che dovete fare è eliminare l’aria umida che si condenserebbe presto, il che può essere ovviato con una circolazione costante dell’aria. Se si usa un generatore, saranno sufficienti venti-trenta minuti, anche se questo dipende dall’umidità relativa.
Il sistema di ventilazione posto all’entrata e all’uscita delle sorgenti d’aria eviterà che il telone si gonfi come un palloncino.
Nota. Assicuratevi di utilizzare teli neri lunghi almeno 6 mm. Si può scegliere fra vari materiali e, prima di tagliarli, si può lasciare una parte aggiuntiva da mettere sotto terra.

Negli anni l’uso della coltivazione in serra ha cambiato completamente le tecniche di coltivazione della cannabis. Con l’evoluzione della legislazione, i metodi di coltivazione sono diventati più scientifici e matematici e sono ora simili a quelli usati nell’agricoltura su vasta scala. Lo spettro in agricoltura varia da aree sofisticate e controllate dal punto di vista ambientale, come in Colorado, dove le condizioni sono più difficili, alle colture su vastissima scala nel cuore dell’area agricola di Washington, con le serre piene di file perfettamente simmetriche di piante. Il settore della cannabis sta prendendo forma rapidamente e le serre saranno il sistema del futuro. L’energia solare e altre fonti di energia rinnovabile porteranno una nuova era d’innovazione e permetteranno il libero sviluppo di questa pianta per fare meraviglie e fare in modo che le persone possano fruire ulteriormente dei suoi misteriosi effetti curativi in tutto il mondo.

Humboldt Seeds Team

ATTENZIONE: LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO ARTICOLO NON INTENDONO IN ALCUN MODO ISTIGARE INDURRE OD ESORTARE L’ATTUAZIONE DI CONDOTTE VIETATE DALLA LEGGE VIGENTE. RICORDIAMO AI LETTORI CHE IL POSSESSO E LA COLTIVAZIONE DI CANNABIS AD ALTO CONTENUTO DI THC SONO VIETATE, SALVO SPECIFICA AUTORIZZAZIONE. È CONSENTITA LA COLTIVAZIONE DI ALCUNE VARIETÀ DI CANNABIS SATIVA AI SENSI DEL REGOLAMENTO CE 1251/1999 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. LE INFORMAZIONI CONTENUTE SONO DA INTENDERSI ESCLUSIVAMENTE AI FINI DI UNA PIÙ COMPLETA CULTURA GENERALE. L’AUTORE E LA REDAZIONE NON SI ASSUMONO NESSUNA RESPONSABILITÀ PER UN USO IMPROPRIO E ILLEGALE DELLE INFORMAZIONI.





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