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Coltivare l’orto in vaso è una tendenza sempre più diffusa che permette di avere ortaggi sempre freschi e di qualità, inoltre è economica ed ecologica. Se si dispone di un terrazzo o di un balcone è possibile allestire un orto in casa ed è un’operazione che non richiede spese eccessive. Peperoni, cipolle, lattuga, rucola sono solo alcuni degli ortaggi che possiamo coltivare sul balcone seguendo alcuni piccoli accorgimenti.

Innanzitutto bisogna concentrarsi sulla scelta dei vasi. Se si coltiva in balcone è consigliabile utilizzare dei vasi di plastica poiché più leggeri, altrimenti in terrazzo si possono usare anche quelli in terracotta. Le dimensioni invece vanno scelte in base alla pianta da coltivare, i vasi rotondi sono adatti soprattutto per le erbe aromatiche e gli ortaggi da bacca molto voluminosi (pomodori, melanzane ecc.).

Gli ortaggi più comuni e facili da coltivare sono la lattuga e la rucola che in poco più di un mese, circa 40 giorni, daranno il loro raccolto: per questi ortaggi sono necessari vasi che abbiano il lato corto non inferiore ai 40 cm, mentre per la profondità sono sufficienti 20 cm. Altri ortaggi che crescono in soli 20 cm di terriccio sono: cavoli, cetrioli, peperoni, rosmarino, salvia, prezzemolo. Zucchine, patate e pomodori invece necessitano di contenitori profondi almeno 50 cm e pari superficie.

Scelti i contenitori è necessario acquistare il terriccio. Il comune terriccio universale è sufficiente, l’unico consiglio è di mischiarlo con della sabbia in modo tale da facilitare la crescita delle radici.

Il drenaggio della pianta è un altro aspetto fondamentale da monitorare per evitare il ristagno dell’acqua. Una soluzione, molto diffusa, è appoggiare il vaso a dei mattoni (o simili), in modo tale da tenerlo sospeso, e creare un corridoio d’aria che faccia respirare le radici.

Infine, viste le frequenti irrigazioni di cui necessitano le nostre future primizie che privano il terreno dei nutrienti necessari, è fondamentale concimare periodicamente l’orto. Si possono utilizzare i concimi a rilascio lento, detti “a lenta cessione”, oppure guano e concimi a base di alghe se si vogliono utilizzare dei prodotti naturali.

Di fondamentale importanza è garantire un’esposizione alla luce di almeno 4 ore al giorno per far crescere bene i nostri ortaggi.

Sistemato tutto il necessario l’ultimo passo è scegliere se partire dal seme o dal germoglio, suggerito per i meno pratici o per chi è alle prime armi. Per la semina consultate la tabella di seguito in cui sono indicati i periodi dei vari ortaggi.

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