Img 4


Il Costa Rica si appresta a dibattere in sede legislativa un progetto di legge per la legalizzazione di consumo, produzione e commercializzazione della cannabis per usi terapeutici. La proposta è stata presentata da un deputato officialista ed ha l’appoggio del Governo del presidente Luis Guillermo Solis, dell’ordine dei medici e anche della influente Chiesa Cattolica locale.

Il progetto di legge è stato presentato da un deputato che è medico omeopata e funzionario della Sanità pubblica. Ne è scaturito un dibattito sui media di questo Paese dove, già oggi, è legale il consumo di marijuana in ambito privato. La proposta dovrebbe permettere la coltivazione ad aziende o persone autorizzate da un’istituzione statale che controllerà la sua commercializzazione. Nel Paese ci sono 75mila persone che hanno malattie che possono essere trattate con la cannabis, così come sostiene il deputato Marvin Atencio, del Partido Acciòn Ciudadana (PAC). La proposta di Atencio ha ricevuto apprezzamento da parte della ministra della Salute, Maria Elena Lòpez, che ritiene utile la marijuana per ridurre il dolore dei malati con malattie croniche.

Intanto anche il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha annunciato nei giorni scorsi il sostegno del suo governo al progetto di legge presentato in parlamento per autorizzare l’uso della marijuana a fini terapeutici per combattere il dolore. Il progetto di legge è stato presentato dal senatore Juan Manuel Galan, figlio del politico assassinato dai sicari del cartello della droga di Medellin quando era favorito alle elezioni presidenziali del 1990. Secondo Santos, la nuova legge non solo verrà incontro alle esigenze degli ammalati, ma permetterà di «togliere dalle mani dei criminali» la vendita ai pazienti di sostanze in grado di alleviare la loro sofferenza. Il leader colombiano ha aggiunto che è necessario ripensare in tutto il mondo la strategia della lotta contro la droga.

 





Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.