Nel corso degli ultimi anni, gli studi sulla pianta di Cannabis hanno messo in evidenza le molteplici proprietà terapeutiche dei fitocannabinoidi, soprattutto dei due più importanti, il THC e il CBD.

Nonostante la maggior parte della ricerca si focalizzi sullo studio dei singoli cannabinoidi isolati, i suoi risultati e l’esperienza hanno mostrato che la loro azione è più efficace quando interagiscono tra loro.

L’effetto sinergico di fitocannabinoidi, terpeni, flavonoidi e altri componenti biochimici della pianta è denominato “effetto entourage“. La forza di questa interazione fa sì che i prodotti a spettro completo (full spectrum), ossia quelli che conservano la maggior parte di questi componenti, siano i più efficaci.

Il THC e il CBD rappresentano nel loro insieme quasi tutto il contenuto della resina di Cannabis. Esistono però altri piccoli fitocannabinoidi che possono raggiungere concentrazioni significative e giocare un ruolo importante nella modulazione dell’effetto, sia a livello terapeutico che ricreativo.

Uno di questi è il Cannabicromene, meglio conosciuto come CBC.

Nonostante le sue basse concentrazioni (0,05-0,5% nella pianta fiorita secca), il CBC viene prodotto insieme al THC e al CBD e la sua molecola ha una struttura simile alla loro. Anche se il CBC possiede caratteristiche uniche, quando si accompagna al THC e al CBD è in grado di esaltarne le proprietà benefiche.

Come nel caso del CBD, il CBC non genera effetti psicoattivi e può ridurre la psicoattività del THC. Inoltre stimola naturalmente le funzioni del sistema endocannabinoide e aiuta a mantenere l’equilibrio dell’organismo.

Studi recenti sui meccanismi di azione del CBC hanno confermato i suoi potenti effetti antiinfiammatori e analgesici, i quali vengono accentuati quando agisce rispettivamente insieme al CBD e al THC, creando così l’effetto entourage.

Inoltre, negli studi in vivo si è potuto osservare l’importante effetto antidepressivo del CBC, che sottolinea ancora una volta l’evidente potenziale terapeutico della Cannabis nell’ambito della salute mentale.

Sebbene la ricerca si concentri principalmente sul THC e sul CBD, sono molto fiducioso che i progressi in campo scientifico e normativo permetteranno di far progredire le conoscenze sulla pianta e di sviluppare nuovi prodotti. Si potrebbe così trarre vantaggio dal potenziale terapeutico del CBC e approfittare della sua buona compagnia.

A cura Tommaso Bruscolini
Neuropsicologo e Fitoterapeuta
Responsabile dell’area terapeutica di DV – Spagna
instagram.com/cannabisterapeutico





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