Una querela per diffamazione nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini in seguito alle sue affermazioni contro i negozi che vendono cannabis light.

E’ l’azione intrapresa da Gessica Berti, titolare di un growshop a Budrio (provincia di Bologna).

La querela – che secondo le parole della titolare nei prossimi giorni sarà presentata anche da altri growshop italiani – prende le mosse dalle parole pronunciate da Salvini l’8 maggio scorso, quando con riferimento ai cosiddetti cannabis shop disse: “Io non aspetto i tempi della giustizia, la droga è un’emergenza nazionale devastante e dunque dobbiamo usare tutti i metodi democratici per chiudere questi luoghi di diseducazione di massa. Sono negozi dove ci sono droghe e che sono un incentivo all’uso e allo spaccio di sostanze. Ora usiamo le maniere forti”.

Gessica Berti, titolare del negozio Weedoteca, si è quindi recata dai carabinieri per sporgere querela “relativa a diffamazione e altri reati ravvisabili” e dando anche la propria disponibilità a costituirsi parte civile in un eventuale processo.

Le frasi di Salvini, si legge nella denuncia presentata, sono “diffamatorie per la mia persona e per la mia categoria, in quanto nel mio negozio non si spacciano droghe e non è un luogo di diseducazione”. Non sappiamo se la querela possa trovare un seguito positivo, ma di certo si tratta di un atto di coraggio che potrebbe essere raccolto e condiviso da tanti altri negozianti del settore.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.