CanapaExpo Milano si conferma uno dei migliori eventi fieristici del settore
Dopo 3 giorni intensi al sapore di canapa si è conclusa domenica 24 novembre 2019 la seconda edizione di CanapaExpo alle porte di Milano. Circa 10 mila visitatori si sono aggirati tra gli espositori, in leggero calo rispetto all’esordio dello scorso anno (-10%) ma di tutto rispetto tenendo conto della difficile annata del settore.
Mentre gli addetti ai lavori e gli imprenditori si sono dati appuntamento al Parco Esposizioni Novegro per confrontarsi sugli aspetti di questo mercato in continua espansione, il pubblico si è mostrato curioso su come risparmiare energia e abbattere le emissioni di CO2 costruendo case in canapa e calce oppure su come curarsi con i principi attivi della pianta.
Migliaia di persone hanno dunque raggiunto i padiglioni della fiera con la possibilità di saziare la propria sete di corrette informazioni, l’unico modo per creare una nuova consapevolezza su questa pianta, che è innanzitutto una risorsa. Proprio i contenuti informativi fortemente voluti dagli organizzatori, si sono rivelati essere una scelta che ha riscosso notevole interesse.
Tra un muffin fatto con la farina di canapa e una crema al CBD, si sono svolti gli affollati workshop. La stilista Fiorella Ciabocco ne ha condotto uno sulla canapa tessile, dove il pubblico si è cimentato nel taglio e nella colorazione dei tessuti di canapa che sono la base per la creazione di un abito. Il farmacista Marco Ternelli, invece, ha spiegato tutti i vantaggi della bio-cosmetica a base di canapa, realizzando assieme al pubblico una serie di prodotti per il corpo con olio di semi e CBD. Architetti e ingegneri si sono poi cimentati nell’impasto e nella costruzione di un muro in canapa e calce, applicando le nozioni teoriche impartite dal geometra Olver Zaccanti e dall’architetto Alessandro Beber. Lorenzo Migliarini ha illustrato i principi della stampa 3D che utilizza il filamento arricchito dalla canapa, facendo realizzare ai partecipanti piccoli oggetti per dimostrare le potenzialità di questa tecnologia.
La conferenza sulla canapa industriale ha affrontato diversi temi: l’agricoltura attraverso l’esperienza di Coldiretti, le azioni di Federcanapa nel settore e le ricerche della dott.ssa Nicoletta Ravasio del CNR, dedicate allo sviluppo di bioplastiche a partire dalla canapa che, essendo resistenti e biodegradabili, hanno delle ottime potenzialità per il futuro. Ha concluso Paolo Ronchetti dimostrando le infinite possibilità dell’uso della canapa in edilizia, dal risparmio energetico all’abbattimento dei costi produttivi per il cantiere.
Quattro libri – naturalmente dedicati al mondo canapa – sono stati presentati dai rispettivi autori, tra corsi di educanapa, uno sportello legale e uno dedicato agli agricoltori e alle tecniche di coltivazione.
E non è mancato nemmeno l’attivismo, con la prima assemblea ufficiale del nuovo movimento Cannabis for Future: un nutrito numero di giovani provenienti da tutta Italia, ha annunciato intenti e iniziative in programma per i prossimi mesi. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica sui grandi benefici che può portare la legalizzazione della Cannabis e la valorizzazione di tutti i suoi utilizzi. Iniziativa lodevole e di cui il nostro Paese ha estremo bisogno.
Domenica è stato il settore medico a farla da padrone. Medici, farmacisti e veterinari hanno partecipato al workshop dedicato alla prescrizione della cannabis medica. Dalla somministrazione ai dosaggi, attraverso ultime ricerche inquadrate nel complesso quadro legislativo italiano e internazionale, per dare risposte concrete a tutti quelli che nella canapa cercano una terapia complementare o alternativa alla medicina tradizionale. La conferenza finale sulla cannabis in medicina ha messo a confronto neuro scienziati, ricercatori e medici: tra tutti il prof. Oriano Mecarelli del Dipartimento di Neurologia e Psichiatria dell’Università La Sapienza di Roma che ha parlato delle potenzialità della cannabis nel trattamento dell’epilessia pediatrica che non risponde ai farmaci tradizionali.
Già annunciata la terza edizione: l’appuntamento è dal 20 al 22 novembre 2020 sempre al Parco Esposizioni di Milano-Novegro e noi di certo non mancheremo!