img3

Mentre si parla già di “post-sostenibilità”, imperversa l’ignoranza tra costruttori e progettisti sui vantaggi dell’architettura naturale, ormai comparabile economicamente alle tecniche tradizionali.

Il settore edile è responsabile di oltre il 40% delle emissioni nocive incidendo con percentuali altrettanto allarmanti, sui consumi energetici, idrici e sulla produzione di rifiuti. La necessità di trovare forme nuove ed alternative all’ormai obsoleto sistema costruttivo italiano è oggi una priorità. Mentre la ricerca ha fatto passi da gigante, arrivando addirittura a coniare una nuova terminologia appropriata a quelle che potrebbero essere riconosciute come le avanguardie con parole come “neoedilizia” o “post-sostenibilità”, i progettisti, i costruttori ed i proprietari di case faticano ancora a capire gli effettivi vantaggi dell’utilizzo di forme di risparmio energetico.

Se ne è parlato anche recentemente durante la fiera di Bolzano Klimahouse 2013, in occasione del convegno organizzato da ANAB, Associazione nazionale Architettura bioecologica, che ha saputo ancora una volta mettere in evidenza la possibilità concreta di sostituire i materiali da costruzione tradizionali, come il cemento o il laterizio, con materiali decisamente più naturali come ad esempio la canapa.

“Eppure un suo utilizzo permette di risparmiare il 90% di acqua in meno rispetto a quella necessaria nel caso del cemento e poco meno di un terzo di energia” spiega Erich Trevisiol, docente di Progettazione sostenibile all’università IUAV di Venezia e moderatore del convegno. “In più usare la canapa vuol dire poterla coltivare e produrre davanti al cantiere, in modo da poter avere la materia prima davvero a chilometro zero”.

Già oggi sarebbe possibile convertire l’intero comparto ad una produzione maggiormente consapevole ed ecosostenibile dato che, dal punto di vista tecnico, non ci sono ostacoli da superare per una diffusione su larga scala dei principi dell’architettura naturale e soprattutto in considerazione del fatto che i costi di costruzione della bioedilizia si sono ormai equiparati ai costi tradizionali. A rallentare il processo purtroppo è ancora una volta lo scarso aggiornamento di architetti, ingegneri e costruttori, ancora legati.

fonte: rinnovabili.it





Leave a Reply

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

<b>Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!</b>

This happens because the functionality/content marked as "%SERVICE_NAME%" uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: "click.