Mercoledì 17 ottobre 2018. Una data destinata ad entrare nella storia. Sarà quello il giorno in cui il Canada diventerà il primo stato membro dei grandi della terra a consentire la coltivazione e la vendita legale di cannabis a tutti i cittadini maggiorenni.

La norma è stata approvata in via definitiva dal senato il mese scorso, dopo oltre un anno di discussioni e passaggi parlamentari. Ora si sa anche la data in cui diventerà esecutiva, ufficializzata dal premier Justin Trudeau.

La legge approvata prevede che ogni cittadino maggiorenne avrà il diritto di detenere fino a 30 grammi di cannabis acquistata nei dispensari e di coltivare un massimo di 4 piante. Sarà legale anche la preparazione e la vendita di alimenti contenenti THC, mentre sarà rigorosamente vietata l’esportazione della cannabis.

Previste anche pesanti sanzioni per chi contravviene la legge: la vendita a minorenni sarà invece punita pesantemente, con pene che arriveranno a 14 anni. Non saranno consentiti prodotti che mischino la cannabis ad altre sostanze (the, caffè o sigarette con tabacco e mariuana). Rimane vietata l’esportazione. Verranno infine rafforzati i reati penali legati alla guida sotto l’effetto di sostanze e agevolato il perseguimento di una reale attendibilità dei controlli con l’utilizzo di nuove metodologie di analisi in strada.

La legge federale lascia alle province la discrezionalità di definire il proprio sistema di distribuzione e vendita, e le prime differenze stanno già emergendo riguardo ad età minima necessaria e modelli di regolamentazione. Tuttavia – ed è la cosa più importante – alla fine non è passato l’emendamento che proponeva di lasciare alle province la possibilità di vietare l’autoproduzione (cosa che volevano fare Manitoba, Nunavut e Quebec). Quindi la coltivazione a scopo personale sarà legale in tutto lo stato.

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