Un mese di legalizzazione è valso al Canada un fatturato di 54 milioni di dollari canadesi (41 americani). Un chiaro segnale del potenziale di questo mercato se si pensa che nelle prime 2 settimane i cittadini canadesi avevano acquistato cannabis e prodotti derivati per un totale di 43 milioni di dollari canadesi.

I dati al dettaglio varieranno man mano che nuovi negozi continueranno a essere aperti e il mercato continuerà ad evolversi”, afferma il rapporto dell’agenzia di Ottawa che monitora la situazione.

Il potenziale di un mercato stimato tra i 5,5 e i 10 miliardi di dollari l’anno ha creato un vero e proprio anche per produttori come Canopy Growth Corp., che di recente ha avviato un progetto europeo con base in Italia, e Aurora Cannabis Inc. Il Canada è diventata la prima nazione del G7 a legalizzare con il primo ministro Justin Trudeau che ha sottolineato come il proibizionismo fosse un sistema fallito che dava profitti ai criminali e permetteva un consumo sfrenato per i giovani.

Licenze e nuovi prodotti

I numeri delle vendite sono comunque sottostimati perché le vendite in Ontario, la provincia più popolosa, sono limitate agli ordini online fino all’apertura dei primi negozi prevista ad aprile. Anche i negozi in altre province hanno esaurito alcuni prodotti e le scelte dei consumatori sono limitate perché gli i prodotti edibili rimangono per ora vietati.

“Abbiamo forniture limitate, quindi tutto questo è un po’ prematuro perché la domanda sta chiaramente superando l’offerta”, ha dichiarato Trevor Fencott, Amministratore delegato di Fire & Flower, un franchising di dispensari. La società afferma di aver realizzato vendite per 10 milioni di dollari e di essersi estesa a nove sedi in Alberta e Saskatchewan dalle cinque iniziali che avevano ad ottobre.

Ad oggi il problema principale resta la carenza di cannabis, anche a causa del procedimento complesso per ottenere le licenze. E secondo alcuni la persistente carenza di cannabis potrebbe trascinarsi per anni. “Se fosse solo per l’attuale serie di prodotti, direi da un anno a 18 mesi”, ha detto Chuck Rifici, CEO della compagnia cannabica Auxly di Toronto. “Ma poiché il prossimo ottobre saranno legali i prodotti edibili e un sacco di altre novità, penso che ci vorranno tre anni prima che avremo un vero equilibrio tra domanda e offerta”.

 





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