weedseedshero

Leggete questa “notizia” con attenzione:
“I semi di canapa impacchettati con macchinari elettrici provocano danni all’ambiente e all’uomo, questi macchinari per impacchettare i semi nelle bustine, provocano un campo elettro-magnetico che altera più o meno significativamente la composizione dei semi. Sono arrivate numerose segnalazioni presso il nostro istituto, www.isci.it e www.entecra.it, di persone che hanno avuto effetti collaterali dopo aver assunto semi di queste banche del seme. Sotto, vi invio alcune righe di una consulente olandese che parla italiano… e le confessioni che fa riguardo ai problemi riscontrati per l’uso di questi macchinari per l’imballo”.

downloadAbbiamo deciso di presentarvi l’ultima bufala in ordine temporale delle tante che girano sul web e che troppo spesso arrivano sui media tradizionali come TV e testate giornalistiche nazionali e locali. Non è stato difficile smascherare la veridicità di certe affermazioni, anche se “impacchettata bene”, con tanto di intestazione dell’autorevole istituzione scientifica CRA Isci e firmata “Primo Ricercatore CRA”.

La maggior parte dei destinatari “esperti del settore” hanno ignorato la mail che nella versione integrale presenta alcune lacune tecniche, ma ad un occhio poco esperto o a chi ha poca dimestichezza con la lingua Italiana (come il caso della “consulente olandese che confessa” le proprie colpe) e che vengono usate per avallare l’assurda tesi.

Abbiamo intrapreso una conversazione con il presunto ricercatore scoprendo che è una persona assolutamente impreparata tecnicamente sull’argomento, nonostante questo con molta sorpresa osservato come la mail cominciava a “rimbalzare” nel web, qualcuno l’ha riferita in maniera impropria sui forum ed ecco che un altra falsa notizia che si presta ad alimentare la mitizzazione negativa della “canapa dannosa” e “geneticamente modificata” e chi più ne ha più ne metta.

Il passo successivo è stato informare il Cra del fatto, l’Istituto ha prontamente mandato una smentita che riportiamo integralmente per dovere di cronaca:
Gentile Signor Maulucci / Redazione Dolce Vita, in riferimento alla sua richiesta, desidero evidenziarLe la completa estraneità della nostra Istituzione a quanto riportato nella mail a firma G.Guascone, personaggio a noi totalmente sconosciuto. Desidero inoltre precisarLe che ho già informato l’ufficio legale del CRA al fine di perseguire penalmente il firmatario di questo atto. La ringrazio per la fattiva collaborazione. Con molta cordialità dr. Walther Faedi Direttore CRA-CIN

Il Centro (CRA) di ricerca per le colture agro- industriali e alimentari, collabora con Università e Istituti di ricerca in tutto il mondo e si occupa di biochimica, di genetica, patologia e tecnologia per le principali colture industriali: zucchero, frutta, verdura, olio alimentare e uso tecnico, proteine, fibre, prodotti chimici speciali così come i biocarburanti (biodiesel , bioetanolo e biomasse).

L’autorevole Istituzione è stata molto disponibile e oltre alla smentita del Direttore, nella persona del Dottor Grassi ci ha fornito le spiegazioni per cui le affermazioni del mitomane sono assolutamente inesatte e fantasiose:
“…. Per quanto riguarda l’effetto sui caratteri della pianta, dovuto al trattamento meccanico che il seme ha subito, ritengo che questo fenomeno sia molto improbabile se non impossibile che avvenga. Sarebbero necessarie azioni ben più energiche per indurre mutazioni degne di nota. Le alterazioni trasmissibili devono arrivare a modificare il DNA e questo non può avvenire solo per l’azione di campi magnetici. Sarebbe come supporre che il telefonino facesse diventare tossici ogni altro vegetale o seme che gli viene avvicinato. L’energia necessaria per alterare la sequenza del DNA deve essere ben superiore a quella di qualsiasi campo magnetico a cui siamo abituati da sempre. In conclusione, rassicuri le aziende sul fatto che ogni operazione sul seme fatta con macchine elettriche non può essere causa di alcun danno e tanto meno alla pianta che si svilupperà dal seme stesso.”

E questa volta, la verità ha trionfato!

 





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