L’azienda Anheuser-Busch InBev, con sede in Belgio, e leader mondiale nella produzione di bevande alcoliche, ha stretto una partnership da 100 milioni di dollari con il produttore di marijuana canadese Tilray, per sviluppare una nuova bevanda a base di cannabis.

AB InBev, che possiede oltre 500 marchi, aveva acquistato il marchio Budweiser nel 2008 alla cifra di 52 miliardi di dollari e oggi, dopo oltre 10 anni, sta riparando la sua prima incursione nel mercato legale dei derivati della cannabis.

Sia Tilray che AB InBev parteciperanno all’accordo di ricerca da 100 milioni di dollari attraverso una coppia di sussidiarie. AB InBev parteciperà attraverso Labatt Breweries of Canada, il principale produttore di birra del paese. Tilray parteciperà attraverso una delle sue sussidiarie, la High Park Company, che vende e distribuisce marchi e prodotti di cannabis in Canada. Il presidente di Labatt Breweries of Canada, Kyle Norrington, ha dichiarato che il progetto di ricerca “guiderà le future decisioni sulle potenziali opportunità commerciali”.

I leader a livello mondiale del settore dell’alcol e delle bibite, dopo aver aspramente combattuto la legalizzazione della marijuana, si sono arresi alle numerose legalizzazioni di questo vegetale in tutto il mondo, e, dopo averlo lungamente osteggiato, hanno iniziato a fare investimenti nel settore.

Ad agosto, ad esempio, c’era l’investimento di Constellation Brand per 4 miliardi di dollari in Canopy Growth Corp. La Coca-Cola è vicina a un accordo con Aurora Cannabis, ma ha finito per negare qualsiasi piano futuro.

Il nuovo accordo tra i due colossi partirà dal Canada, perché alcuni stati americani hanno vietato la produzione di bevande infuse con la cannabis o i suoi derivati e hanno annunciato che la partnership studierà le infusioni di bevande contenenti THC e CBD, ma, come ha sottolineato il CEO di Tilray, Brendan Kennedy, “Tilray e AB InBev condividono un impegno per lo sviluppo e il marketing di prodotti responsabili”.





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