«Così, lucidamente dico “ma vaffanculo!” a voi che con la vostra ignoranza, il vostro pregiudizio, il vostro perbenismo da un tanto al chilo avete ancora una volta fatto uno sgambetto non a me, non ai colleghi che in questi giorni si sono impegnati alla camera ma a migliaia di aziende, agricoltori, commercianti, distributori e soprattutto al nostro paese costringendoci a stare a guardare mentre tutti all’estero, dal Colorado alla California, da Malta alla Germania investono nella rivoluzione verde della canapa. Di cosa parlo? Parlo degli emendamenti presentati al decreto rilancio per colmare i vulnus della legge del 2016 sulla canapa industriale, esattamente come indicato dalla Cassazione».

Con queste parole Matteo Mantero ha annunciato sulla sua pagina FaceBook l’ennesima sconfitta della politica italiana di fronte al tema canapa.

Infatti proprio pochi giorni fa, è stato rifiutato l’ennesimo emendamento che avrebbe regolamentato in modo chiaro la vendita della cannabis light, e con essa un mercato da migliaia di posti di lavoro nonché milioni di euro.
Cannabis light che, è bene sottolinearlo, continua ad essere commercializzata legalmente in Italia, ma con normative poco chiare che causano confusione totale nel settore, inutili operazioni delle forze dell’ordine, assoluzioni e processi infiniti.

Dopo anni di tentativi, con tre emendamenti bocciati e diverse proposte di legge mai discusse il dibattito rimane aperto. Come ha affermato Mantero: «Non ci fermiamo, riproveremo ad avviare l’iter della legge fermo da un anno, proveremo a dare risposte a tutte le aziende che hanno coraggiosamente e caparbiamente investito in questa pianta straordinaria.»

Anche il deputato di +Europa Radicali, Riccardo Magi, amareggiato dall’ennesima sconfitta ha dichiarato con estrema fermezza che «è una grave responsabilità quella che si è assunto il governo e parte della maggioranza non approvando gli emendamenti al Dl Rilancio – tra cui uno a mia prima firma sottoscritto da circa quaranta colleghi – che avrebbero finalmente chiarito la normativa sulla canapa a basso contenuto di THC».

Così il settore continua a non essere regolamentato, con migliaia di posti di lavoro a rischio compreso il conseguente indotto economico, ostacolato da un governo incapace di far fronte alle richieste dei cittadini.





Comments are closed.

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti, questi ultimi per fornire ulteriori funzionalità agli utenti, quali social plugin e anche per inviare pubblicità personalizzata. Cliccando su (Accetto), oppure navigando il sito acconsenti all’uso dei cookie. Per negare il consenso o saperne di più
Leggi informativa privacy

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “%SERVICE_NAME%” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.