img3Promette di essere meditativa, sostengono che è proprio quella che usava e piaceva a Bob Marley. Sarà commercializzata tra breve con il nome del re del Reggae. Potrete quindi nei prossimi mesi acquistare un grammo o più, di una nuova qualità di ganja che porta un nome così famoso.

Mentre in Giamaica c’è stato un freno all’entrata in vigore della recente legge sulla produzione medica e depenalizzazione, un accordo internazionale della famiglia Marley con una società internazionale, anticipa e lancia sul mercato l’erba naturale, sarà di fatto il primo marchio targato Giamaica e con un nome poi così evocativo.

Questa mossa della famiglia non è piaciuta a molti, iniziando proprio dall’unico dei tre Wailers ancora in vita. Bunny sostiene che tra i tre Bob è il meno indicato ad essere eletto rappresentante di un marchio internazionale ganja. Sia lui che Peter Tosh sono andati in galera per semplice uso personale e hanno lottato molto di più per la legalizzazione. Meglio i Wailers, che Bob Marley, per un marchio così importante.

Il veterano denuncia anche l’uso speculativo della famiglia, soldi che non tornano mai in Giamaica. Mentre tra i sostenitori della rete è giunta una riflessione importante: è giusto o no, chiamare Bob Marley una nuova qualità di ganja?
A voi la riflessione.

a cura di reggaerevolution.it

 





One Comment

  1. Secondo me è giustissimo, dare ha una nuova ganja il nome di un semi Dio sceso sulla terra il grande Bob Marley

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