hawaiian_baby_woodrose

Nome: Argyreia nervosa (Barman f.) Bojer
Famiglia: Convolvulaceae (Morning Glory Family)
Forme e Sottospecie: nessuna
Sinonimi: Argyreia speciosa (L. f.) Sweet Convolvulus speciosus (L. f.)
Nomi Comuni: Baby Hawaiian woodrose, bastantri, elefantenwinde, elephant creeper, hawaiianische holzrose, holzrose, miniature woodrose, monkey rose, silver morning glory, woolly morning glory.
L’Argyreia nervosa viene spesso confusa con l’Ipomoea tuberosa L. [= Merremia tuberosa (L.) Rendle; syn. Operculum tuberosa (L.) Meissn.], che è anche conosciuta e venduta sotto il nome “Hawaiian wood rose.” Il suo nome hawaiano è pili-kai.

Cenni Storici: La pianta è originaria dell’India dove il suo impiego come medicinale risale ai tempi antichi. E’ stata introdotta nelle Hawaii solo recentemente e da allora il suo nome è legato alle isole del Pacifico. Non si conosce nessun utilizzo come enteogeno, la scoperta delle sue potenti proprietà psichedeliche è dovuta alle ricerche fitochimiche condotte su di essa (Shawcross 1983). Tuttavia altre specie contenenti alcaloidi simili, quali Rivea Corymbosa e Ipomoea Violacea, sono stati utilizzati da sempre come strumenti divinatori da popoli come i Maya nel passato o ancora oggi dai Curanderos messicani come passaggio per i nuovi adepti prima dell’uso dei funghi del genere Psilocybe.

Distribuzione: Si può trovare in India e Sri Lanka ad un altitudine superiore ai 900 metri. E’ comune nell’Uttar Pradesh (India), sia allo stato selvatico che in coltivazione. E’ anche parte della flora indigena dell’Australia e può essere trovata anche in Africa o Centro America. Viene attualmente coltivata in tutte le regioni tropicali come ornamentale o inebriante (Bartels 1993,214*).

Coltivazione: Cresce facilmente a partire da seme sia che esso venga piantato dopo un periodo di germinazione che nel caso in cui venga posto direttamente in vaso. Richiede un alto quantitativo di acqua e un ambiente umido, preferibilmente un clima tropicale. Sfortunatamente quando cresciuta in ambiente indoor non sviluppa fiori quindi neanche semi. Può inoltre essere propagata attraverso talea (Grubber 1991, 33*).

Aspetto: L’Argyreia N. è un rampicante alto fino a 10 metri, con ampie foglie opposte che possono arrivare a 27 cm di lunghezza con una caratteristica forma a “picche”. La pagina inferiore è ricoperta da peli che le conferiscono un aspetto argentato (tomentosità) da cui il nome “Silver Morning Glory”. I Fiori a forma di imbuto possono essere viola o lavanda e si sviluppano a grappolo. Anche i sepali sono ricoperti di peli. I frutti arrotondati hanno una tipica forma a ciliegia e contengono semi marroni. Ogni capsula contiene da 1 a 4 semi. Il genere Argyreia raggruppa all’incirca 90 specie spesso confuse con L’Argyreia Nervosa.

Materiale Psicoattivo: semi e radici

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Preparazione e Dosaggio: Il quantitativo considerato sufficiente per produrre un’esperienza LSD-simile va da quattro a otto semi, approssimativamente 2g (Gottlieb 1973, 17*) anche se si consiglia di partire con due o tre. Alcuni attribuiscono alla buccia la presenza di principi attivi responsabili di possibili crampi addominali per cui si consiglia la sua asportazione peraltro molto semplice (può essere ulteriormente facilitata previa imbibizione del seme in acqua). Volendo i semi possono venir tritati prima dell’uso (Ott 1979, 58*) oppure si può procedere direttamente alla masticazione (Jackes 1992,13*) in questo caso tenendo conto del sapore di legno non molto piacevole. In ogni caso il seme non deve entrare nel corpo integro perchè difficilmente riuscirebbe a liberare il principio attivo, sicuramente la maggioranza rimarrebbe al suo interno fino all’espulsione. Il massimo dosaggio riportato in letteratura è di quindici semi (Smith 1985).
I semi vengono utilizzati nella preparazione delle Utopian bliss balls (palline dell’utopistica beatitudine): cinque semi di Argyreia, damiana (Turnera diffusa), radici di ginseng (Panaxginseng), fo-ti-tieng (Centella asiatica; cf. herbal ecstasy) e bee pollen.
Anche per la Merremia tuberosa il dosaggio è dai quattro agli otto semi (Gottlieb 1973, 18*); la psicoattività di questa pianta rimane tuttavia ancora incerta (Schuldes 1995; cf. Grierson 1996, 88).

Usi Rituali: Ad oggi, non è conosciuto nessun uso tradizionale a scopo divinatorio di questa pianta psicoattiva (Brown and Malone 1978, 14*). Anche se è possibile che tra le piante contenute nel Soma (sacra bevanda vedica) il rampicante descritto sia proprio l’Argyreia Nervosa. Non si hanno notizie circa l’uso nella religione sciamanica Huna di semi come agenti enteogenici, magici, o medicinali, anche se possibile. Utilizzata invece nelle Hawaii, dagli individui poveri che non potevano permettersi i prezzi esagerati del mercato nero della marijuana hawaiana (canapa indica). Quindi usavano ed ancora attualmente usano i semi come inebrianti (Brown and Malone 1978, 15*; Emboden 1972*). D’altro canto, la pianta non compare nei testi sull’etnobotanica tradizionale delle isole Hawai (cfr. Krauss 1993). Oggi, i semi sono usati nella scena australiana come droga psichedelica. Non è conosciuto alcun uso rituale da parte degli aborigeni. Nella subcultura Californiana, i semi vengono utilizzati nelle preparazioni di rituali magici sessuali Crowleyani.

Manufatti: nessuno

Usi Medicinali: Viene utilizzata in medicina Ayurvedica dai tempi antichi. Le radici sono utilizzate come tonico per nervi e testa, vengono ingerite come afrodisiaco e per incrementare l’intelligenza. Viene inoltre prescritta per curare bronchiti, tosse, problemi seminali, nervosismo, diabete, tubercolosi, artriti, sifilide e debilitazioni generali (Warner et al. 1993, 1:173*). La baby Hawaiian wood rose è anche utilizzata nella medicina popolare di Assam (Jain and Dam 1979, 53*). Molte specie di Argyreia, e.g., Argyreia pilosa Arn., trovano uso nella medicina tradizionale Indiana come febbrifughi (Bhandary et al. 1995,153*).

Principi Attivi: Il contenuto dei semi è per lo 0.3% di alcaloidi dell’ergot: agroclavina, ergina, isoergina (= amide dell’acido lisergico), canoclavina-I e -II, canoclavina-II racemica, elimoclavina, fcstuclavina, lysergene, lisergolo, isolisergolo, molliclavina, penniclavina, stetoclavina, isosetoclavina, ergometrinina e ergonovina (ergometrina) (Brown and Malone 1978, 15*; Chao and Der Marderosian 1973b, 2436 f.). Canoclavina-I è uno dei costituenti principali non solo nell’Argyreia nervosa ma anche in molte altre specie dell’Argyreia come in altri rappresentanti della famiglia delle Convolvulaceae. L’insieme degli alcaloidi ricorda quelli della Turbina corymbosa. Anche la vite della Sticto-cardia tiliafolia dal Panama contiene anche grandi quantità di alcaloidi dell’ergot (ergina, chanoclavina-I, chanoclavina-II, festuclavina, lisergolo, ergometrinina, acido-o: -idrossilisergico – etilamide, and ergonovina [ergometrina]) (Chao and Der Marderosian 1973b, 2437).

Altre Specie di Argyreia Psicoattive: Argyreia acuta (Asia), Argyreia barnesii (Philippines), Argyreia cuneata (India del sud), Argyreia hainanensis (Cina), Argyreia luzonensis (Filippine), Argyreia mollis (Sumatra), Argyreia nervosa (Pacifico, Asia), Argyreia obtusifolia (Cina), Argyreia philippinensis (Filippine), Argyreia speciosa (L. f.) Sweet (Africa), Argyreia splendens (China), Argyreia wallichi Choisy (Asia). Queste specie di Argyreia contengono significanti concentrazioni di alcaloidi psicoattivi dell’Ergot (Ergoline) – (Chao e Der Marderosian 1973b; Hylin e Watson 1965; Ott 1993,158)

Effetti: Molti psiconauti caratterizzano gli effetti da quattro ad otto semi come molto simili a quelli dell’LSD (Smith 1985), nei feedback vengono riportate visioni colorate di natura mistica. Gli effetti durano tipicamente da sei a otto ore o anche di più (Ott 1979, 58*). L’Argyreia è considerata anche un afrodisiaco: “L’ingestione provoca nel consumatore uno stato euforico che è presto seguito da un piacevole formicolio lungo tutto il corpo che può durare molte ore” (Stark 1984, 28*). Si possono presentare anche fastidiosi effetti collaterali quali nausea, spossatezza e successiva costipazione (Jackes 1992, 13*). Soprattutto quando presi in alta dose il viaggio può iniziare con una nausea intensa (Smith 1985). Molti descrivono l’effetto dei semi come più introspettivo rispetto a quello riscontrato dopo l’assunzione di LSD in dosi incerte. Questo sottolinea la natura sacra del vegetale tanto da sconsigliarne l’uso ludico se non in ottimali condizione psicofisiche con un Set&Setting (luogo e ambientazione) adeguato. Ricordiamo che le esperienze sono sempre state guidate da sciamani onde evitare incidenti anche mortali. Quindi è consigliabile, in caso di assunzione, l’assistenza di una persona esperta, lucida e responsabile.

Forme Commerciali e Regolamentazione: attualmente una delibera illegittima di un PM di Bari ne vieta la commercializzazione esclusivamente nei negozi denominati smartshop o di qualsiasi altro tipo esercizio che ponga in vendita tale sostanza vegetale, tuttavia con eccezione delle imprese e/o aziende produttrici o venditrici di prodotti agricoli e/o vivaistici.

a cura di Pietro Bonomo (WipeOut Staff)
Info: www.wipe-out.it Foto: www.erowid.com





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