Diego Armando Maradona prende posizione per il diritto all’autoproduzione di cannabis a scopi terapeutici. L’ex pibe de oro si è espresso in un video messaggio realizzato per conto dell’associazione medica pro-cannabis La Semilla. 

“Sosteniamo l’auto-coltivazione in modo che i nostri figli vivano meglio, abbiano una qualità di vita molto migliore di noi”, ha detto Maradona nel video diffuso dall’associazione.

La dichiarazione dell’ex campione del Napoli arriva in un momento di dibattito in Argentina. Il mondo politico sta infatti dibattendo l’opportunità di cambiare la legge sulla cannabis terapeutica in vigore ammettendo anche la possibilità per i malati di coltivare legalmente cannabis per le proprie necessità terapeutiche.

L’attuale legge, approvata nel 2017, autorizza diverse entità statali a produrre marijuana per scopi terapeutici, ma non permette la coltivazione individuale.

Diego Armando Maradona non è certo nuovo ad assumere posizioni politiche coraggiose e controcorrente. “Ci siamo incontrati e ha mostrato grande curiosità per le proprietà mediche della cannabis, delle quali aveva ammesso di non sapere molto – ha dichiarato l’attivista antiproibizionista Valeria Salech – rimanendo molto colpito dai risultati della cannabis nel trattamento dell’autismo dei bambini”. Maradona stesso, infatti, ha un figlio di appena sei anni con problemi di autismo, Diego Fernando.





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