Contro-informazione

Alex Langer, 27 anni fa moriva il più impolitico dei politici

Giornalista, pacifista, ambientalista: Alex Langer ha fatto una vera rivoluzione nella politica italiana

Alex Langer
Alex Langer è stato europarlamentare per la prima volta con i Verdi.

Alex Langer è stato un nome importante per l’Italia: politico, pacifista, scrittore, giornalista, ambientalista, traduttore e docente. Langer è stato promulgatore di tantissime iniziative per la pace, la convivenza pacifica tra etnie, i diritti umani. Si è battuto contro la manipolazione genetica e per la difesa dell’ambiente, teorizzando soluzioni concrete sulla trasformazione ecologica dell’industria e della società: non a caso ha fondato la Fiera delle utopie concrete, che si svolge ancora a Città di Castello.

ALEX LANGER: PENSATORE LIBERO, ATIPICO E RIVOLUZIONARIO

Il 3 luglio del 1995 Alex Langer si è tolto la vita a Firenze, lasciando dietro di sé un messaggio per gli amici: “Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto”. Lui, la giustizia, l’aveva cercata fino all’ultimo, prima di cedere alla disperazione. Nel 1994, dopo aver vissuto sulla propria pelle gli orrori del Kosovo, Langer lanciò al Parlamento europeo l’idea di un Corpo Civile di Pace per gestire i conflitti senza l’uso della violenza o delle armi.

Nel marzo del 1990 Alex Langer, all’epoca europarlamentare, parlò a una manifestazione contro il prolungamento dell’A27: in quell’occasione vennero toccati temi che con il senno di poi sembrano profetici e mettono in luce come Langer fosse consapevole delle reali minacce del futuro. Fu il primo a parlare della portata dei cambiamenti climatici, e di come la corsa dissennata all’accaparramento delle risorse della Terra avrebbe portato non solo alla ribellione del pianeta, ma anche infinite ingiustizie sociali, e la necessità di cambiare troppo repentinamente gli stili di vita.

Alex Langer è stato un politico atipico nel panorama italiano, ancora oggi fonte di ispirazione e di studio. In una tesi di laurea del 2013 si legge: “In un’epoca in cui si alzano spesso i toni e le tribune politiche si trasformano in informi sovrapposizioni di suoni, l’assenza di personalità come Alexander Langer – che hanno fatto della comunicazione civile e del senso etico uno stile di vita ed hanno creduto e vissuto per una politica del rispetto verso il prossimo e verso la natura – emerge dal rumore di fondo come un urlo di disperazione. ‘Il più impolitico dei politici’ conosceva bene la valenza della comunicazione e sapeva scegliere con cura, all’interno del suo forbitissimo vocabolario, le espressioni giuste per arrivare alle persone”.

SOLUZIONI CONCRETE A QUESTIONI NUOVE

Alex Langer nacque nel 1946 e la sua formazione è una storia straordinaria: dissuaso dai genitori dal diventare sacerdote quando era ancora adolescente, Langer continuò a frequentare l’ambiente cattolico fino agli anni ’70, quando iniziò a militare in Lotta continua come giornalista. Nel 1978 fondò una lista che ottenne due seggi alle elezioni regionale del Trentino-Alto Adige: la sua Nuova Sinistra poneva al centro i rapporti interetnici nella regione e le questioni ambientaliste, che finalmente iniziavano ad essere sollevate a gran voce.

Nel 1989 Alex Langer fu eletto per la prima volta al Parlamento europeo, con i Verdi. Si occupò di temi nuovi, questioni etiche e morali che ai tempi erano tabù. Cercò un dialogo con la Chiesa cattolica pur essendosene allontanato, cercando di spiegare con scienza e buone ragioni le questioni morali legate alla manipolazione genetica e alla sperimentazione animale.

Nel 1994, Alex Langer scriveva: “Deve essere possibile una realtà aperta a più comunità, non esclusiva, nella quale si riconosceranno soprattutto i figli di immigrati, i figli di famiglie miste, le persone di formazione più pluralista e cosmopolita. La convivenza plurietnica, pluriculturale, plurireligiosa, plurilingue, plurinazionale appartiene e sempre più apparterrà, alla normalità, non all’eccezione. In simili società è molto importante che qualcuno si dedichi all’esplorazione e al superamento dei confini: è decisivo per ammorbidire le rigidità, relativizzare le frontiere, favorire l’integrazione”.

Quello che sorprende di Alex Langer è la lucidità che metteva nel porre soluzioni concrete a questioni nuove. A proposito del razzismo contro i rom e i sinti, ad esempio, disse: “La distruzione inesorabile di un mondo conviviale ha tolto agli zingari il loro mondo naturale: non si può togliere l’acqua ai pesci e poi stupirsi se i pesci non riescono più a essere agili, gentili e autosufficienti come una volta. Eppure bisogna che l’Europa con quella sua stragrande maggioranza di ‘sedentari’ accolga, anche nel proprio interesse, la sfida gitana e faccia posto a un modo di vivere che decisamente non si inquadra negli schemi degli stati nazionali, fiscali, industriali e computerizzati”.

Alex Langer, nato nel 1946 a Vipiteno, nel Südtirol di lingua tedesca, aveva un padre ebreo non praticante e una madre laica. Crescendo in un luogo dove la convivenza tra popoli non era esattamente pacifica, imparò sulla sua pelle quella che oggi chiameremmo una resilienza straordinaria. Il suo motto era: “Più lento, più profondo, più dolce”, proprio a voler prendere le distanze da un mondo senza freni che si autofagocita, proprio come se avesse visto nel futuro.

TG DV


grafica pubblicitaria sponsor canapashop

SOSTIENI LA NOSTRA INDIPENDENZA GIORNALISTICA
Onestà intellettuale e indipendenza sono da sempre i punti chiave che caratterizzano il nostro modo di fare informazione (o spesso, contro-informazione). In un'epoca in cui i mass media sono spesso zerbini e megafoni di multinazionali e partiti politici, noi andiamo controcorrente, raccontando in maniera diretta, senza filtri né censure, il mondo che viviamo. Abbiamo sempre evitato titoli clickbait e sensazionalistici, così come la strumentalizzazione delle notizie. Viceversa, in questi anni abbiamo smontato decine di bufale e fake-news contro la cannabis, diffuse da tutti i principali quotidiani e siti web nazionali. Promuoviamo stili di vita sani ed eco-sostenibili, così come la salvaguardia dell'ambiente e di tutte le creature che lo popolano (e non solo a parole: la nostra rivista è stampata su una speciale carta ecologica grazie alla quale risparmiamo preziose risorse naturali). ORA ABBIAMO BISOGNO DI TE, per continuare a svolgere il nostro lavoro con serietà ed autonomia: ogni notizia che pubblichiamo è verificata con attenzione, ogni articolo di approfondimento, è scritto con cura e passione. Questo vogliamo continuare a fare, per offrirti sempre contenuti validi e punti di vista alternativi al pensiero unico che il sistema cerca di imporre. Ogni contributo, anche il più piccolo, per noi è prezioso. Grazie e buona lettura. CONTRIBUISCI.
grafica pubblicitaria sponsor plagron

Articoli correlati

Back to top button