webehighTra i siti internet che si pongono come portali di servizio per fornire informazioni pratiche agli utenti, ne abbiamo scovato uno che merita di sicuro di essere salvato tra i preferiti da ogni fumatore di cannabis, pronto per essere aperto e consultato ogni volta che si parta in viaggio per qualche città italiana o estera.
Si chiama webehigh.org e offre una lista di oltre 1500 città in tutto il mondo già catalogate, con articoli pronti a spiegare in pochi minuti dove poter rimediare della cannabis e cosa prevede la legislazione locale per il suo possesso.

PER OGNI CITTA’ I LUOGHI CONSIGLIATI E QUELLI DA EVITARE. Dando una rapida lettura ad alcune pagine del sito si può scroprire – per esempio – che a Parigi è meglio evitare i rivenditori delle zone di Pigalle, Chatelet e Strasbourg Saint-Denis, noti per i loro pacchi, mentre il consiglio è quello di muovere verso le banlieue con la RER C (treno suburbano) fino alla fermata di Savigny sur Orge, dove fuori dalla stazione si possono trovare decine di giovani che vi offriranno hashish di buona qualità a prezzi onesti (si consiglia anche di andarci solo nelle ore diurne, per ovvie ragioni di sicurezza). A Berlino, invece, il posto consigliato per un rapido acquisto è la stazione ferroviaria di Kottbusser, o un certo bar (le indicazioni per raggiungerlo sono indicate con dovizia di particolari) lungo la Warschauer Strasse, nella parte est della città, dove secondo gli autori della guida 10 euro dovrebbero essere sufficenti per 2 grammi di hashish di buona qualità. Basta cercare nel menu del sito e troverete informazioni su tutte le principali città del mondo: Londra, New York, Buenos Aires, e così via.

LA GUIDA SULLE CITTA’ ITALIANE Il sito raccoglie anche una buona serie di dritte sulle città italiane, tra le quali sono già presenti Bologna, Catania, Messina, Firenze, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Pisa, Roma, Siena e Venezia. E così si può apprendere – ad esempio – che a Bologna si trova in via Zamboni, ma occorre stare attenti alle fregature, diffidando specialmente dai pusher che dicono di fare in fretta perché sta arrivando la polizia, mentre a Catania se ti offrono erba troppo economica (anche a meno di 2 euro al grammo) significa che la state sicuramente acquistando dal galoppino di qualche boss mafioso. Per quanto riguarda le periferie di Napoli è invece vivamente consigliato annusare bene l’erba che viene offerta perché non è raro che sia tagliata con farmaci, barbiturici o altre schifezze, meglio recarsi nella più centrale piazza Dante.

LASCIATE PERDERE LE INFORMAZIONI LEGALI. La “guida” offre anche per ogni località un po’ di informazioni sulla legislazione del luogo in tema di possesso di cannabis e sulla tolleranza delle forze dell’ordine, ma su questo punto si consiglia fortemente di dubitare di ciò che è scritto e cercare informazioni altrove. Per esempio per quanto riguarda l’Italia gli autori affermano che anche se il possesso non è legale, la polizia si dimostra piuttosto tollerante (o per meglio dire “svogliata” come affermano gli autori) e avendo meno di 5 grammi in tasca si può stare tranquilli. E’ evidente come si tratti di un consiglio che potrebbero smentire i tanti arrestati o i sottoposti a misure come il ritiro della patente anche per molto meno.

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