5 giorni intensi di musica, seminari, laboratori creativi e workshop al Parco dei Sette Frati sul suggestivo Monte Peglia (837 m s.l.m.), una montagna situata nel territorio del comune di san Venanzo, in provincia di Terni, in cui domina dall’alto incontrastato il fiume Tevere e la diga di Corbara. Un luogo in cui i tramonti spettacolari si perdono tra le montagne.

Location ideale per il WAO Festival, che giunto alla sua terza edizione, ha un programma sempre più ricco, e a cui abbiamo partecipato con uno stand per tutta la durata dell’evento.

Un festival che non è solo concentrato sulla musica ma anche sulla sostenibilità, creatività e condivisione e che ci ricorda che nonostante tutte le differenze che ci distinguono siamo fatti dello stesso materiale. Punta di diamante dell’evento è stata l’area healing dedicata a workshop olistici e alla spiritualità, molto partecipata, in cui si respiravano vibrazioni positive. Spazio anche all’area bimbi e a quella culturale dove si sono svolti seminari sull’autocostruzione, autoproduzione ed ecologia.

Lo spettacolare main stage, in cui la musica psytrance e techno ha girato ininterrottamente, era interamente costruito con delle canne di bambù del luogo assemblate sui principi di sostenibilità ambientale.
 Stoviglie compostabili, assenza di vetro, servizi igienici a secco e alcuni addetti alla gestione dei rifiuti hanno reso il WAO un festival ad impatto zero ed in sintonia con la natura.

Presenti in quest’ultima edizione circa 2800 persone, tra cui diversi stranieri, e circa 85 artisti che incessantemente ci hanno accompagnato in 5 giorni di musica, relax e condivisione di buone abitudini.

Ci auguriamo il meglio per questo festival e speriamo soprattutto possano nascere molti esempi altrettanto validi, meritevoli e sostenibili!

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