Il problema delle perdite di idrocarburi in acqua è un tasto dolente nella lotta contro l’inquinamento dei mari perché di fatto sono tanti i possibili interventi ma nessuno è veramente risolutivo.

Di prassi la parte oleosa degli olii arriva in superficie ed è qui che si concentrano maggiormente l’azione di decontaminazione.

Utilizzando Oleo Sponge si riesce a catturare gran parte del materiale inquinante anche in profondità.

Si tratta di una particolare spugna in poliuretano la cui superficie è stata dotata di uno strato di molecole olioassorbenti che quindi filtrano l’acqua intrappolando gli idrocarburi.

La particolarità di questo materiale è la capacità di essere riutilizzato per più volte: semplicemente strizzandolo ritorna allo stato iniziale ed è pronto per ripetere le operazioni di depurazione.

Le prove in laboratorio sono molto promettenti e speriamo possa presto essere utilizzato in mare negli interventi per la salvaguardia del sistema marino.

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