Se parliamo di infiorescenze e derivati il metodo ad oggi più utilizzato per l’assunzione di cannabis è quello della cartina, affiancato dall’utilizzo di vaporizzatori, che evitano i prodotti tossici derivati dalla combustione e permettono una maggiore assunzione dei principi attivi. Un altro metodo d’assunzione molto diffuso è quello edibile, utilizzabile sia per le infiorescenze che per semi e derivati dalla canapa con basso contenuto di Thc: dall’olio spremuto a freddo al latte passando per tutti i prodotti da forno che si possono ottenere con la farina di canapa. Ma funziona anche per prodotti farmaceutici come estratti, oli, spray e pillole o ad esempio per le tinture alcoliche.
Ci sono poi i prodotti ad uso topico come oli, lozioni, creme o ad esempio i cerotti a base di cannabinoidi, da applicare direttamente sulla pelle.
Poi, soprattutto per il mercato farmaceutico, le aziende stanno creando tutta una serie di prodotti che vanno dalle capsule vaginali alle gomme da masticare, passando per collirio, spray e gocce.

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