Le linee di questa avveniristica struttura ricettiva sono quelle di una costruzione che guarda verso il futuro, basta un breve sguardo per accorgersene.

Un futuro non solo fatto d’innovazione e tecnologia, così come di design e comfort, ma realizzato e costruito anche in ottemperanza di tutte le buone linee guida sostenibili.

Sì perché il Tetra, nonostante strizzi l’occhio al nuovo secolo e ai migliori film di fantascienza, non si dimentica certo di salvaguardare il pianeta e i suoi abitanti.

Il progetto attualmente è solo su carta, o meglio su tessuto digitale, ma ben presto si saprà quale sarà la sua destinazione che si deciderà solo a seguito dell’asta ormai già iniziata.

Progettato degli ingegneri del famigerato Shard di Londra insieme allo studio d’architettura Innovation Imperative il progetto, nonostante non si sappia ancora dove starà di casa, si presuppone che non potrà che essere fra quelli degni di ospitare una simile lussuosità.

La struttura, realizzata a moduli, sarà eco-compatibile e a impatto zero. Sfrutterà sicuramente le energie rinnovabili (si parla di pannelli solari termici per il riscaldamento dell’acqua, acqua di mare per il raffreddamento) e altre tecnologie green di cui non sono ancora state svelate le specifiche caratteristiche. Alcuni rumors parlano anche di progetti legati all’agricoltura biologica e sostenibile, che potrebbero essere dislocati in alcuni dei suoi moduli.

Insomma, un’altra volta l’architettura, in questo caso di una certa classe, si pronuncia non solo come luogo di crescita ma altresì come inevitabile dimensione sostenibile capace di ricordarci come nell’evoluzione sia necessario il rispetto della natura.

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