L’ultimo rapporto del Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo di Imballaggi a base cellulosica) segna un risultato positivo per il 2017. Secondo i dati, la crescita di 1,6 percento rispetto all’anno precedente è frutto della spinta del Sud Italia che registra un +6,1% sulla raccolta differenziata di carta e cartone; a livello di raccolta pro-capite, l’Abruzzo ha confermato le performance migliori dell’area.

Il Nord si trova in una situazione di sostanziale stabilità, garantendo costanza in una raccolta già matura da anni con performance migliorative di regioni storicamente ai vertici della classifica nazionale come Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Lombardia, mentre il Centro Italia è cresciuto dell’1,6% grazie soprattutto ai risultati della già virtuosa Toscana.

«Dal 2014 Comieco sta investendo al Sud risorse importanti (8,3 milioni di euro stanziati fino ad oggi) per dare impulso alla raccolta. Un impegno che sta dando i suoi frutti se consideriamo che delle 52.600 tonnellate raccolte in più nel 2017 in Italia, oltre 41mila provengono dalle regioni meridionali – ha dichiarato Amelio Cecchini, neo presidente di Comieco. Siamo quindi sulla buona strada per diminuire sempre di più il divario tra regioni del Nord e quelle del Sud, ma nel Meridione ci sono ancora oltre 600mila tonnellate di carta e cartone che finiscono nell’indifferenziata e che potrebbero consentire a Comieco di corrispondere alle amministrazioni locali almeno altri 40 milioni di euro».

Una buona notizia per l’Italia che conferma il trend di incremento degli ultimi anni e che testimonia come la raccolta differenziata sia ormai un’abitudine consolidata. In 20 anni i volumi di carta e cartone raccolti sono più che triplicati, passando da 1 a oltre 3 milioni di tonnellate annue. Quasi 49 milioni di tonnellate avviate a riciclo pari a 45 milioni di tonnellate di CO2 in minori emissioni e 400 discariche risparmiate sul territorio.

I numeri della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia sono destinati a salire se si considerano i nuovi obiettivi di sostenibilità fissati dall’Unione Europea che coinvolgono rifiuti e imballaggi. Il primo target è quello di raggiungere 3,5 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte in modo differenziato entro il 2020.

 

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