Quanto costa acquistare cannabis al dettaglio nei vari paesi d’Europa? Il database sulle droghe dell’Onu da la possibilità di estrapolare i dati basati dalle informazioni raccolte dalle polizie locali, e riserva non poche sorprese.

Si potrebbe pensare che i prezzi della cannabis siano al minimo nei paesi del sud Europa (tradizionalmente produttori diretti) e crescano procedendo verso il nord del vecchio continente. In generale è una regola che vale spesso, ma con eccezioni notevoli, come ad esempio la Grecia (che si rivela uno dei paesi dove l’erba è più costosa) o l’Ungheria (dove nonostante la latitudine i prezzi si rivelano più bassi della media).

Ecco di seguito la classifica dei paesi europei in base al costo della cannabis al dettaglio, espressa in dollari americani (conversione adottata dai dati Onu) e in ordine crescente di prezzo.

  1. Moldavia (1,8 dollari al grammo)
  2. Albania (3,3 al grammo)
  3. Slovenia (4,4 al grammo)
  4. Spagna (5 al grammo)
  5. Montenegro (5,5 al grammo)
  6. Russia (6,9 al grammo)
  7. Portogallo (7,3 al grammo)
  8. Polonia (7,8 al grammo)
  9. Croazia (8 al grammo)
  10. Repubblica Ceca (8 al grammo)
  11. Austria (8,8 al grammo)
  12. Ungheria (8,9 al grammo)
  13. Italia (8,9 al grammo)
  14. Ucraina (9 al grammo)
  15. Francia (9,3 al grammo)
  16. Belgio (9,6 al grammo)
  17. Germania (11,1 al grammo)
  18. Svezia (11,9 al grammo)
  19. Lituania (12,3 al grammo)
  20. Olanda (12,9 al grammo)
  21. Bielorussia (13 al grammo)
  22. Svizzera (13,1 al grammo)
  23. Lettonia (13,7 al grammo)
  24. Serbia (14 al grammo)
  25. Inghilterra (14,8 al grammo)
  26. Lussemburgo (14,9 al grammo)
  27. Norvegia (17,3 al grammo)
  28. Grecia (20,8 al grammo)
  29. Cipro (21,9 al grammo)
  30. Irlanda (21,9 al grammo)
  31. Islanda (23,3 al grammo)
  32. Malta (25 al grammo)
  33. Estonia (26,3 al grammo)

Sicuramente non mancano le sorprese. Probabilmente in pochi si sarebbero aspettati che in Slovenia la cannabis potesse costare meno che in Spagna, o che in Austria (paese alpino non certo ospitale per la coltivazione) potesse costare meno, seppur di appena 10 centesimi, rispetto all’Italia.

Per il resto la classifica conferma come i prezzi siano decisamente più alti nelle isole e mostra anche differenze che permettono di dubitare sull’attendibilità della stessa, come il caso dell’Estonia dove la cannabis verrebbe venduta a una spropositata media di 26,3 dollari al grammo, seppur nella confinante Lettonia il prezzo medio sia della metà.

Ovviamente, infatti, si tratta di stime estrapolate dai dati forniti dai ministeri degli Interni dei vari paesi e quindi da prendere con le pinze. Ciò è dimostrato anche dalla variabilità dei prezzi di anno in anno, come ad esempio mostra il grafico interattivo seguente, pubblicato da Il Sole 24 ore con i dati del 2014, dove si possono verificare i prezzi al dettaglio e all’ingrosso anche negli altri continenti.

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