A livello mondiale la fornitura di acqua perde in media il 20 % del suo prezioso carico a causa di difetti e guasti delle tubature; in Italia siamo al 38% di acqua letteralmente buttata.

Dal MIT di Boston arriva un robot in grado di rilevare con la massima precisione la posizione di eventuali perdite: PipeGuard ha la forma di un volano per adattarsi ai differenti diametri del sistema idrico e una struttura flessibile che gli permette di viaggiare in modo passivo seguendo la corrente lungo tutti gli snodi e le curve degli impianti.

Basta inserire PipeGuard in un qualsiasi snodo o idrante per poi recuperarlo in un altro snodo, a fine percorso; attraverso i cambiamenti di pressione dell’acqua e delle dimensioni del tubo riesce a rilevare la perdita e ne registra la posizione e permettere una manutenzione puntuale al problema.

Lo studio verrà presentato a Settembre alla prossima Conferenza Internazionale di IEEE / RSJ sui Robot e Sistemi Intelligenti (IROS) e i prossimi passi saranno volti al rendere il dispositivo versatile per altri tipi di sistemi di tubazione, comprese quelle del gas e creare un up grade in modo che PipeGuard possa riparare autonomamente la perdita.

La costanza e la forza corrosiva dell’acqua è sotto i nostri occhi. Essa scorre, plasma le montagne, fora la pietra, si fa spazio tra gli strati del sottosuolo. Una perdita per quanto piccola è destinata ad allargarsi e diventare sempre più grande. La potenzialità del robot non è solo per il ” non sprecare” è molto più grande. Una grossa perdita d’acqua può indebolire le infrastrutture, causare cedimenti, generare frane nel caso dell’acqua o esplosioni se si parla di gas; si potrebbero perfino fermare perdite di sostanze inquinanti prima che intacchino falde acquifere e sottosuolo.

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