Immagine d’archivio non relativa alla produzione italiana

Dopo due anni di sperimentazioni e ricerche la nuova varietà di cannabis prodotta allo Stabilimento farmaceutico militare di Firenze è ormai pronta per arrivare nelle farmacie. La sperimentazione è consclusa e ora si attende solo il via libero dell’Agenzia italiana del farmaco. Lo ha reso noto il direttore dello stabilimento, Antonio Medica, durante una conferenza stampa.

La nuova varietà di cannabis, detta Fm-1, è stata sviluppata al fine di essere un prodotto similare alla varietà Bedrocan prodotta in Olanda. Si tratta di una varietà ad alto contenuto di THC (attorno al 15% secondo le dichiarazioni di Medica) e con circa il 6% di principio attivo CBD. La Fm-1 andrà ad affiancare la varietà Fm-2, varietà a più bassa concentrazione di THC (THC 6%, CDB 9%) già sul mercato da inizio 2017.

Tra le altre novità annunciate da Antonio Medica arriva anche il tanto auspicato aumento della produzione, anche se questo pare ancora non sufficiente. Nel 2017 i 100 chilogrammi prodotti erano bastati solo per pochi mesi, con il risultato di provocare numerosi disagi ai malati, per tamponare i quali si era poi provveduto ad importare d’urgenza (e a prezzi decisamente eccessivi) cannabis dall’estero. Nel 2018 la produzione raggiungerà i 150 kg, grazie all’apertura di nuove serre presso lo stabilimento di Firenze, e soprattutto pare si sia decido di affrontare per tempo l’ovvia insufficienza del prodotto, avviando anche gli iter per l’importazione. «Lanceremo a breve una gara per un’ulteriore importazione di prodotto necessaria a coprire il fabbisogno 2018 e 2019. Partiamo per tempo, dato che dobbiamo considerare i tempi di completamento dell’iter amministrativo, per arrivare al più presto ad avere un importatore individuato e selezionato».

Per quanto riguarda il futuro a medio termine si prevede un’ulteriore aumento delle serre dedicate alla produzione di cannabis («Per raggiungere i 300 kg di prodotto e oltre»), l’identificazione di un produttore estero unico per le importazioni necessarie, e lo studio della prima varietà di olio di cannabis terapeutico made in Italy.

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