Con l’arrivo delle fredde temperature bere le tisane può essere un ottimo toccasana per scaldare il nostro organismo e più in generale per il nostro corpo, non solo perché aiutano ad affrontare il freddo ma anche perché ci aiutano a liberare l’organismo dalle tossine a rafforzare le difese immunitarie. Le tisane infatti sono miscele di erbe scelte in base alle singole proprietà, e in base ad esse portano differenti benefici. 
Le erbe più facili da rintracciare sono diverse; tra le principali e più conosciute ci sono l’ortica, la lavanda, la menta, la rosa canina e la camomilla. Ognuna di queste ha delle proprietà specifiche: possono essere drenanti oppure diuretiche, digestive o rilassanti e in base alle esigenze personali si possono preferire alcune erbe al posto di altre.

È importante identificare il periodo di raccolta di ognuna delle varietà, così da fare una bella scorta per l’inverno. Una volta raccolte queste erbe vanno essiccate, preferibilmente al sole in maniera naturale, altrimenti si possono mettere in forno a 50 gradi per 30/45 minuti.
Fortunatamente è possibile usare anche le foglie fresche ma in questo caso è importante seguire la fase di maturazione della pianta.

Vediamo quali sono le erbe del giardino più comuni e i vari accostamenti possibili tra di esse per delle tisane gustose e indubbiamente salutari.

ORTICA. Questa pianta cresce spontaneamente in gran parte d’Italia e non è da considerarsi un’erbaccia bensì ottima per l’alimentazione ed il benessere dell’organismo. È possibile utilizzare le sue foglie fresche (4/5) oppure raccogliere la pianta nel periodo estivo e metterla a seccare, ad ogni modo non sarà difficile trovarla in giro durante l’anno. Ricca di acido folico e sali minerali è anche un ottimo antidiabetico naturale e agevola il dimagrimento grazie all’effetto diuretico. Come molti già sapranno è obbligatorio usare dei guanti quando si tocca l’ortica per il suo noto effetto urticante.

MENTA. La menta è un’altra pianta altrettanto comune che probabilmente molti di noi hanno in giardino, ebbene anche questa può essere utilizzata per le tisane. Innanzitutto è bene raccogliere le foglie in estate perché più ricca di oli essenziali ma in alternativa anche durante gli altri periodi dell’anno va bene. La tisana è digestiva ed è un tonico naturale per l’organismo, con un sapore molto fresco e delicato.

LAVANDA. Altra pianta spontanea del nostro territorio ben conosciuta è la lavanda, famosa per il suo potere calmante che aiuta a conciliare il sonno. La raccolta della lavanda avviene in estate, anche se è possibile trovarla essiccata fuori stagione. Un buon accoppiamento può essere fatto con la camomilla o con la menta.

ROSA CANINA. Specie spontanea della rosa tutta italiana, si può trovare da nord a sud. A differenza delle altre piante non è necessaria l’essiccazione, anche se utilizzata per una maggiore conservazione. Si predilige la raccolta nelle prime ore del giorno quando il principio attivo è più concentrato, successivamente basta immergerle nell’acqua calda e filtrarle dopo qualche minuto. I boccioli hanno un alto contenuto di vitamina C, proprietà antinfiammatorie e aiutano a riequilibrare il sistema immunitario e nervoso.

CAMOMILLA. Si può trovare in tutta Italia, la sua fioritura ha inizio a maggio ed entro l’estate vanno raccolti i fiori, che possono essere usati anche freschi. La camomilla a differenza di quello che si pensa non ha proprietà calmanti, ma aiuta a distendere i nervi ed è utile per la digestione e i disturbi reumatici.

Altre piante spontanee possono essere basilico, melissa, salvia, tarassaco e calendula.
Se non avete ancora queste erbe in giardino o sul vostro balcone approfittatene per piantarle: vi torneranno utili per le calde tisane invernali ma anche per insaporire le vostre pietanze in cucina.

 

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