Torna per l’ottava edizione il Pamali Festival. Dal 10 di agosto con sei giorni di concerti, dj set, performance artistiche, laboratori, incontri e spettacoli, nella cornice della splendida vallata di Valbelluna, a Passo San Boldo, terra di confine fra la provincia di Treviso e quella di Belluno.

Il Pamali Festival conferma il suo carattere originale offrendo una consolidata vetrina a realtà affermate e a quelle emergenti e si consolida come officina di produzioni originali. Il festival offre i suoi spazi aprendo i confini a espressioni artistiche più vitali e interessanti. Il nome Pamali sta per “Pace, Amore e Libertà”, parole adottate per comporre il nome dell’impegno che l’Associazione organizzatrice, Pamali Project, si pone: la creazione di uno spazio in cui fondere arte e musica, sperimentazione, partecipazione e valorizzazione del territorio.

Tanti gli artisti che fanno parte del programma 2017, alcuni più noti al grande pubblico, altri decisamente più di nicchia. Tra gli headliner di questa edizione: Africa Unite, il gruppo più longevo e rappresentativo del reggae made in Italy, l’australiano Dub Fx, Jamaram e Dirty Honkers dalla Germania, Radio Zastava, Rebel Rootz e Small Jackets. Grandi nomi e nuove scoperte musicali (Compagnia Air Frank, Carlo Ga, e molti altri) che si esibiranno nel village stage, una zona in cui rifugiarsi tra un live e l’altro.

La splendida location del PAMALI Festival

Per quanto riguarda le altre forme d’arte anche quest’anno il Pamali ospiterà “Pamarte – 706 Arte in Quota“, mostra collettiva di arte contemporanea, con opere e installazioni di artisti scelti tra i più significativi del panorama nazionale e internazionale. La mostra, intitolata “A-mors Revolutio-Onis”, si snoderà dal centro del paese verso l’area del festival, tracciando una nuova ma antica narrativa dell’amore: “puro, naturale, invisibile e potente, energia cosmica, vibrazioni costanti impersonali e incomprensibili”.

Tra gli artisti presenti, da segnalare l’inglese Flee Jones, fabbro e creativo, è stata parte del team di artisti che hanno creato le sculture per la cerimonia di chiusura dei Giochi paralimpici di Londra e nel 2015 ha lavorato con l’artista Joe Rush, costruendo una scultura di 27 metri per il palco principale del Glastonbury, il più grande e il più prestigioso festival musicale e di spettacolo del Regno Unito.

Insomma, un festival a 360°, ideato per godere del piacere di stare a contatto con la natura, cercando il relax e il divertimento per un’esperienza forte e magica. Dolce Vita è media partner dell’evento, e sarà presente con stand e riviste per i visitatori.

Per info e programma completo: http://www.pamali.it

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