Un tour che toccherà tutta Italia per rivendicare una Carta dei diritti della Madre Terra e per chiedere ai governi un impegno concreto riconoscendo nelle proprie costituzioni la tutela dell’ambiente e arginare, così, l’incontenibile irruenza della civiltà umana. È la preziosa iniziativa messa in campo da Alberto Ruz Buenfil, Antonio Giachetti e Thomas Torelli.

Il tour, che si svolgerà tra giugno e luglio 2018, si chiamerà “Pachamama: Manifesto per la Madre Terra” ed ha come obittivo dichiarato quello di sostenere la “Carta dei diritti della Terra”, in cui si riconosce che la Terra è un essere vivente. Una carta già assimilata dalle legislazioni nazionali di Bolivia, Ecuador e Messico.

Gli eventi del tour si articolano in una parte istituzionale (consegna della Carta dei diritti della Terra e della bandiera della pace al sindaco, nella sede del Comune) e una parte artistica e cerimoniale (proiezione del film Pachamama di Thomas Torelli e cerimonia per la Terra officiata da Alberto Ruz Buenfil). I Sindaci delle città che aderiscono fanno propri i principi affermati nella Carta dei Diritti della Terra e si impegnano a promuovere delibere in attuazione dei suddetti principi. I Comuni di Matera, Napoli e Cisternino hanno già aderito, sostenendo la Carta e impegnandosi ad essere parte attiva del cambiamento.

Gli animatori del tour sono Alberto Ruz Buenfil (messicano con più di quarant’anni dedicati allo studio, la creazione e la promozione della cultura della pace, pioniere e storiografo del movimento degli eco-villaggi), Antonio Giachetti (coordinatore della Rete d’arte planetaria e del Movimento mondiale di pace), Thomas Torelli (regista e autore di molti documentari di carettare ambientale e sociale, tra i quali “Un altro mondo” e “Food ReLOVution”).

Il regista Thomas Torelli durante un incontro del tour 2017

«Abbiamo scoperto che in ogni angolo del paese esiste una parte della cittadinanza sempre più consapevole, sveglia, che compie azioni locali, per invertire la tendenza globale all’autodistruzione – dichiara Alberto Ruz Buenfil – centinaia di organizzazioni, progetti, manifestazioni culturali e ambientali, che mantengono viva la speranza. Il tour ha l’obiettivo di stabilire e consolidare alleanze locali, nazionali e internazionali per continuare a costruire il paradigma che sostituirà quello che sta arrivando alla fine del suo ciclo, mostra in molti modi la sua usura e lascia presagire il suo futuro collasso».

Nel 1947 gli uomini hanno promosso la Carta dei Diritti dell’Uomo per dire a loro stessi che non si sarebbero mai più dovuti ripetere fenomeni di sfruttamento come la tratta degli schiavi. Oggi, afferma Thomas Torelli: «è importante ratificare delle norme precise per mettere al bando lo sfruttamento non solo degli esseri umani, ma anche del pianeta, degli animali, delle piante e di tutti gli altri esseri viventi che, al pari di noi, devono veder riconosciuti i propri diritti».

Le prime date del tour sono già state fissate: Manerba del Garda (23/06), Capannori (26/06), Burolo (29/06), Torino (30/06), Domodossola (01/07), Trento (07/07), San Donà di Piave (08/07), Firenza (11/07), Marziana (13/07), Parma (14/07), Fiuggi (21/07), Castellana Grotte (25/05), Polignano a Mare (26/07), Bosio (28-29/07). Molte altre sono in fase di definizione. Dolce Vita è media partner di questo progetto, che riteniamo importante e da supportare.

Per info: www.unaltromondo.net

 

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