In Italia non si può certo dire che tutto vada bene, col debito pubblico ad altezza gola, la disoccupazione giovanile dilagante e la decrescita demografica. Eppure stando alla classifica stilata da Bloomberg, la multinazionale di servizi finanziari fondata da Michael Bloomberg, ex sindaco di New York, il Bel Paese è lo Stato più sano del mondo.

L’indice globale della salute prende in considerazione vari fattori, come le cause di decesso più frequenti, l’aspettativa di vita, i problemi di salute come la dipendenza dal tabacco o ai disturbi cardiovascolari e di pressione alta. In questa classifica gli italiani si trovano dunque al primo posto migliori di americani, canadesi e inglesi. Sul podio al secondo e terzo posto rispettivamente Islanda e Svizzera, seguite in ordine da Singapore, Australia, Spagna, Giappone, Svezia, Israele e Lussemburgo.

Il motivo? L’alto numero di medici e l’alimentazione. Con la dieta mediterranea ancora largamente diffusa e la preferenza nel mangiare cibi indigeni e non raffinati industrialmente come invece troviamo in altri Paesi, come Canada e USA siti al 17esimo e 32esimo posto.

 

Commenti da facebook

Comments are closed.