Un’immagine del cannone lancia cannabis scoperto al confine messicano

Un vero e proprio cannone rudimentale, istallato sul cassone di un piccolo furgone, pensato appositamente per sparare pacchi di marijuana oltre il confine con gli Stati Uniti, è quanto ha scoperto l’esercito messicano a Agua Prieta, nello stato di Sonora, al confine con la città di Douglas (Arizona, Usa).

Il rudimentale cannone, costruito evidentemente in modo casalingo, era costituito da un grande tubo di acciaio collegato ad un compressore ad aria compressa. Sullo stesso furgone i militari hanno ritrovato anche oltre 800 kg di cannabis, già suddivisa in pacchetti della giusta grandezza per essere inseriti all’interno del cannone.

Si tratta solo dell’ultimo degli stratagemmi scoperti dagli agenti di frontiera per fare entrare illegalmente merci vietate (in gran parte droghe) oltre confine. I metodi usati vanno dai più elaborati, come il tunnel con tanto di binari e sistema di refrigerazione scoperto nel 2015 e costruito presumibilmente dalla banda del famoso narcotrafficante El Chapo, a quelli più arrangiati, come le finte partite di carote ripiene di cannabis, o le rocce da costruzione ripiene.

Nei mesi scorsi era stata scoperta, sempre al confine con l’Arizona, anche una rudimentale catapulta in ferro, utilizzata anche in quel caso per lanciare pacchi di marijuana oltre frontiera.

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